anniversario

Lecco celebra i 200 anni dalla nascita del Beato Giovanni Mazzucconi

Il sindaco Gattinoni: “Un esempio di coraggio, apertura e responsabilità che parla ancora alla nostra comunità”

Lecco celebra i 200 anni dalla nascita del Beato Giovanni Mazzucconi

Oggi, domenica 1 marzo 2026, la città di Lecco ricorda i 200 anni dalla nascita di Giovanni Mazzucconi, figlio della città  e testimone di una fede vissuta fino in fondo.

Nato a Rancio il 1° marzo 1826 — oggi quartiere della città — Giovanni Mazzucconi fu tra i primi missionari del Pontificio Istituto Missioni Estere. Partì giovanissimo per l’Oceania, animato dal desiderio di portare il Vangelo dove ancora non era conosciuto. Il suo cammino lo condusse fino alla Papua Nuova Guinea, dove morì a soli 29 anni, vittima della violenza. Per questo la Chiesa lo riconobbe come martire.

Lecco celebra i 200 anni dalla nascita del Beato Giovanni Mazzucconi

Nel 1984 fu proclamato Beato da Papa Giovanni Paolo Secondo, che indicò nella sua vita un esempio luminoso per tutta la comunità cristiana.

In occasione dell’anniversario, la città — grazie alle parrocchie e alle realtà educative — propone momenti di testimonianza e incontro per ricordare la sua figura e attualizzarne il messaggio.

Il sindaco di Mauro Gattinoni ha sottolineato il valore civile oltre che spirituale di questa ricorrenza: “Ricordare il Beato Mazzucconi significa onorare una delle pagine più alte della storia della nostra comunità. È un giovane che ha saputo scegliere con coraggio e partire senza riserve, mettendo la propria vita al servizio degli altri. La sua testimonianza ci parla ancora oggi di apertura, di dialogo e di responsabilità. In un tempo che tende a chiudersi, Mazzucconi ci ricorda che Lecco ha nel suo DNA la capacità di guardare oltre i confini. Questo anniversario non è solo memoria, ma un invito a riscoprire le nostre radici per costruire insieme il futuro, con spirito di solidarietà e speranza.”

Per la città, il bicentenario rappresenta un’occasione preziosa per riscoprire una radice profonda della propria identità: l’apertura al mondo, il coraggio delle scelte, la capacità di pensare in grande. La figura del Beato Mazzucconi continua così a parlare alle nuove generazioni, richiamando valori di gratuità, fraternità universale e impegno concreto nella comunità.