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Lecco-Bergamo, Cambia Calolzio: "A quando un "cashback targa"?"

“Considerato che per percorrere i 7 Km di tratto stradale da Calolzio a Lecco ci si impiega anche un’ora, anche ANAS e la Provincia di Lecco dovrebbero fare la stessa cosa”.

Lecco-Bergamo, Cambia Calolzio: "A quando un "cashback targa"?"
Attualità Lecco e dintorni, 20 Luglio 2022 ore 12:29

Un "cashback targa" per i ritardi stradali lungo la Lecco-Bergamo. A proporlo è ancora una volta il gruppo di minoranza Cambia Calolzio.

"Cashback targa" per i ritardi stradali lungo la Lecco-Bergamo

Dal 1° maggio è entrata in vigore la disposizione che prevede il rimborso (cashback targa) del pedaggio autostradale in caso di ritardi oltre i 15 minuti dovuti ai lavori in corso.

“Considerato che, - spiega il portavoce del Gruppo Cambia Calolzio, Diego Colosimo - per percorrere i 7 Km di tratto stradale da Calolzio a Lecco (compreso il famigerato semaforo di Vercurago) e viceversa servirebbero più o meno 15 minuti ma, abitualmente, ci si impiega anche un’ora, anche ANAS e la Provincia di Lecco, che da anni sono pesantemente corresponsabili dell’incompiuta variante, dovrebbero fare la stessa cosa”.

I costi per ANAS e l'Ente Provincia spingerebbero l'acceleratore sui lavori

Secondo Colosimo, i due enti, dovrebbero quanto meno, come fanno i gestori delle autostrade, rimborsare i costi della benzina e dei disagi agli automobilisti che percorrono questo tratto di strada. Una sorta di “Cashback targa” che, pur servendo a poco, avrebbe dei costi per ANAS e l’Ente Provincia che spingerebbero verso un maggior impegno “per andare, oltre ai loro reiterati bla, bla, bla ad una concreta accelerazione dei lavori su questo tratto di strada”.

"Scandalosa gestione del progetto"

Dal Gruppo è poi stato osservato come dopo quasi vent’anni da quando sono partiti i lavori non si è ancora iniziato a scavare con “una scandalosa gestione del progetto e dei lavori che va ascritta in primo luogo alla Provincia di Lecco, ma anche alla Regione e allo Stato”.

"Chiediamo ai Sindaci di fare il massimo pressing per il riavvio del lavori"

“Come Cambia Calolzio - conclude il portavoce Colosimo - chiediamo ai Sindaci di Lecco, Vercurago, Calolziocorte, Erve, Carenno, Monte Marenzo, Torre de Busi, Cisano e quant’altri di fare unitariamente il massimo pressing sull’ANAS con tutte le iniziative e manifestazioni possibili per l’immediato riavvio dei lavori e di dar vita poi anche ad un vero e proprio comitato di sorveglianza sulla road map inerente i lavori e i loro costi”.

Luca De Cani

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