Cultura

Le montagne viste dalla Luna: al Rifugio Bietti il viaggio africano di Michele Piatti tra alpinismo, storia e memoria

La serata si svolgerà a ingresso libero presso il rifugio del Cai Grigne Mandello, a quota 1.719 metri.

Le montagne viste dalla Luna: al Rifugio Bietti il viaggio africano di Michele Piatti tra alpinismo, storia e memoria
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Una serata per lasciarsi trasportare nel cuore dell’Africa equatoriale, tra ghiacciai, foreste pluviali e racconti di esplorazione. Sabato 24 ottobre alle 21 il Rifugio Bietti-Buzzi al Grignone ospiterà il reading: “Le montagne viste dalla Luna. Un’ascesa al Ruwenzori, Uganda”, scritto e interpretato dal lecchese Michele Piatti.

Le montagne viste dalla Luna: al Rifugio Bietti il viaggio africano di Michele Piatti tra alpinismo, storia e memoria

Come mostra la locandina dell’evento, la proposta accompagnerà il pubblico alla scoperta del massiccio del Ruwenzori, al confine tra Uganda e Repubblica Democratica del Congo, conosciuto anche come le leggendarie “Montagne della Luna”. La serata si svolgerà a ingresso libero presso il rifugio del Cai Grigne Mandello, a quota 1.719 metri.

Nel reading, Michele Piatti ripercorre la propria esperienza di salita al Ruwenzori intrecciandola con la storia delle grandi esplorazioni e con le vicende del colonialismo africano. Il racconto prende le mosse dalla figura del Duca degli Abruzzi, che raggiunse la vetta nel 1906 attraversando l’impenetrabile foresta equatoriale, e si sviluppa tra memoria storica e riflessioni personali.

Il massiccio, che supera i cinquemila metri di quota, è stato indicato nei secoli con nomi diversi: Stanley Peak dagli esploratori britannici, Montagne della Luna già nelle descrizioni di Tolomeo e, nella tradizione locale, Ruwenzori, espressione che richiama le “Montagne della neve” o della “pioggia”. Proprio questo universo fatto di nebbie, ghiacciai e foreste rappresenta il filo conduttore della narrazione proposta dall’autore lecchese.

Secondo la presentazione dell’evento, il racconto si sviluppa come un viaggio che unisce cronaca alpinistica, ricerca storica e interrogativi sull’identità, perdendosi nel “labirinto pluviale” della foresta africana per riportare alla luce un mistero collettivo e personale.

Nato a Lecco nel 1996, Michele Piatti ha studiato filosofia a Bologna e, dopo l’esperienza nell’insegnamento, dal 2023 si dedica a viaggi e spedizioni di carattere alpinistico in diverse aree del mondo, dal Perù al Kirghizistan. Parte delle sue esperienze sono confluite in articoli, libri e reading che mescolano avventura, storia e riflessione culturale. È autore dei volumi Favola di Bologna, Altre Patagonie e Trafilieri e partigiani.

La serata al Grignone rappresenterà dunque l’occasione per ascoltare il racconto di un viaggio fuori dagli itinerari più conosciuti e immergersi, almeno per una sera, nelle atmosfere di una delle catene montuose più affascinanti e misteriose del continente africano.