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L’Avis dona un defibrillatore a Cassina

In memoria di Marco Firgerio, figura di riferimento per il volontariato locale

L’Avis dona un defibrillatore a Cassina

Cassina Valsassina ha ricevuto nella mattinata di ieri, sabato 21 marzo 2026, un nuovo defibrillatore, donato da Avis Comunale Lecco attraverso la Sezione Valsassina. Il dispositivo, destinato al centro sportivo comunale, sarà collocato in una teca messa a disposizione dal Gruppo Alpini di Cassina Valsassina, così da garantirne l’accessibilità a tutta la popolazione in ogni momento dell’anno.

L’Avis dona un defibrillatore a Cassina

La donazione è dedicata alla memoria di Marco Frigerio, figura di riferimento per il volontariato locale: per anni segretario e motore instancabile di Avis in Valsassina, ma anche capogruppo e segretario degli Alpini cassinesi. Proprio questa doppia appartenenza ha favorito una collaborazione naturale tra le due realtà, unite oggi in un’iniziativa che punta a rafforzare la sicurezza della comunità.

Il defibrillatore rappresenta un presidio fondamentale non solo per i donatori, ma per chiunque frequenti il centro sportivo o il paese. La teca donata dagli Alpini, progettata per resistere agli agenti atmosferici, permetterà di utilizzare il dispositivo anche in condizioni meteo avverse, rendendolo un punto di riferimento per residenti e villeggianti.

Alle 11 di ieri mattina si è svolta la consegna simbolica del defibrillatore al sindaco Michele Polvara, alla presenza dei rappresentanti di Avis Comunale Lecco e della Sezione Valsassina. Un momento semplice ma sentito, che ha sottolineato il valore del volontariato e della collaborazione tra associazioni del territorio.

Oggi, domenica, nell’ambito delle celebrazioni per il 95° anniversario del Gruppo Alpini di Cassina Valsassina, il dispositivo verrà posizionato nella teca e sarà scoperta la targa dedicata a Marco Frigerio, a testimonianza del suo impegno e della sua eredità umana. Il Comune di Cassina Valsassina prenderà in carico la manutenzione ordinaria e straordinaria sia del defibrillatore sia della teca, garantendo nel tempo la piena efficienza del presidio.