oltre la disabilità

L’Associazione Autismo Lecco vince il premio in memoria di Pamela

Con il progetto "Mani intrecciate: l'integrazione sociale e lo sviluppo di reti di prossimità per persone con disturbi dello spettro autistico"

L’Associazione Autismo Lecco vince il premio in memoria di Pamela
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E’ l’Associazione Autismo Lecco ad aggiudicarsi il premio della sesta edizione del concorso “Crederci sempre. Arrendersi? Mai!” istituito dal Comitato del Fondo in memoria di Pamela Cazzaniga, consigliere comunale e travel blogger scomparsa nel 2020, con l’obiettivo di sostenere progetti concreti a favore dell’inclusione delle persone con disabilità. Ieri sera, sabato 7 novembre 2026, si è tenuta la cerimonia di premiazione nell’Auditorium del centro culturale Fatebenefratelli.

L’Associazione Autismo Lecco vince il premio in memoria di Pamela

La serata si è aperta con i saluti dell’ex sindaco e assessore Antonio Rusconi, del sindaco di Valmadrera Cesare Colombo, del sindaco di Oggiono Chiara Narciso, del presidente del Fondo dedicato a Pamela, Alberto Giacomin, e della mamma di Pamela, Luisella Fumagalli.

Rusconi ha sottolineato il merito del Comitato di continuare a portare avanti la memoria di Pamela: “Nonostante siano passati diversi anni, voi siete rimasti fedeli al vostro obiettivo: l’attenzione verso gli ultimi”. Quindi ha evidenziato l’importanza di dare risalto e visibilità a chi fa del bene, in un mondo dove sembra fare notizia solo chi compie azioni negative.

Giacomin ha poi tracciato un ritratto di Pamela, scomparsa prematuramente nel marzo del 2020, a soli 44 anni: all’età di 21 anni subì un grave incidente stradale, durante il quale morì l’amica Elisa Bezzan, che la costrinse sulla sedia a rotelle. La valmadrerese seppe però trasformare la disabilità in un trampolino di lancio, reinventandosi una carriera da travel blogger specializzata in viaggi accessibili. Tante le realtà premiate nel corso degli anni dal concorso: la Fondazione Casa del Cieco, La Nostra Famiglia, A.G.A.P.H., Oltretutto 97 e, la scorsa edizione, la Cooperativa Arcobaleno.

“Penso che non ci sia un modo migliore per ricordare Pamela se non con un sorriso – ha detto il sindaco Colombo – il sorriso che voi donate a queste persone, facendo loro superare, in alcune situazione, un piccolo limite”. “Quando vedo progetti come questo non riesco a non pensare che Pamela sarebbe veramente orgogliosa di noi e di voi, perché lei era innamorata della vita”, ha aggiunto il sindaco Narciso.

Sul palco è quindi salita Giorgia Incastrini, coordinatrice della Cooperativa Arcobaleno, che ha illustrato il progetto risultato vincitore lo scorso anno: “Pedaliamo insieme”. Un’iniziativa che ha coinvolto tutti i ragazzi del Centro Diurno Disabili di Valmadrera, attraverso il noleggio di biciclette inclusive.

Giorgia Incastrini

L’Associazione Autismo Lecco Odv e il progetto “Mani intrecciate”

Spazio quindi alla realtà vincitrice di questa edizione: l’Associazione Autismo Lecco Odv con il progetto “Mani intrecciate”, che si è aggiudicata il premio pari a 2000 euro. Ad illustrare l’operato dell’associazione, la presidente Giuseppina Gernone, insieme a Beatrice e Chiara, due utenti del progetto.

Al microfono Giuseppina Gernone

L’Associazione Autismo Lecco Odv riunisce circa 70 nuclei familiari con componenti nello spettro autistico, residenti nell’area della provincia di Lecco. Attiva dal 2000, opera come polo di riferimento per il supporto informativo e la guida tra le molteplici opportunità presenti a livello locale: l’associazione lavora costantemente per generare collaborazioni e mantenere un dialogo aperto con le unità sanitarie, i servizi sociali e le realtà scolastiche, al fine di strutturare un sistema di supporto organico e funzionale.

Nello specifico, il progetto “Mani intrecciate: l’integrazione sociale e lo sviluppo di reti di prossimità per persone con disturbi dello spettro autistico” mira a sostenere l’inclusione e il contatto sociale dei soggetti autistici nei vari ambiti, con particolare attenzione alla fascia degli adolescenti e dei giovani adulti, che necessitano di una guida e di strumenti di facilitazione nei differenti contesti della vita.

L’intervento coinvolge una quarantina di persone con autismo residenti nel Lecchese, con un’età variabile tra i 14 e i 30 anni, suddivisi in sei gruppi, tramite l’organizzazione di uscite diurne o serali (come una pizza al ristorante, una partita al bowling o una passeggiata, solo per citare alcuni esempi) nei weekend con una cadenza di circa tre settimane, tra settembre 2026 e giugno 2027. L’obiettivo è infatti garantire anche a questi ragazzi l’accesso a quelle esperienze che i giovani cosiddetti neurotipici affrontano spontaneamente, ma che per loro rischiano di risultare difficilmente accessibili. Naturalmente, gli incontri si svolgono sotto la supervisione di educatori che possiedono competenze specifiche e che operano attivamente per creare situazioni capaci di innescare il dialogo e il contatto tra i partecipanti.

 

La serata si è infine conclusa con l’intervento di Barbara Dell’Oro del Comitato del Fondo in memoria di Pamela, che ha sottolineato come “l’entusiasmo che Pamela ci ha lasciato nella sua vita, noi lo sentiamo ancora oggi”. Dell’Oro ha quindi ricordato le varie iniziative che il Comitato organizza nel corso dell’anno, come la pizzata di settembre, alla quale partecipano sempre oltre cento persone, la lotteria, il concorso e, prossimo appuntamento, il Mercatino di Natale a Oggiono. Iniziative per continuare a fare del bene e a supportare chi cerca ogni giorno di trasformare il limite della disabilità in un trampolino di lancio per vivere la vita in modo pieno e felice, proprio come lo era Pamela nelle foto proiettate nel corso della serata, che la ritraevano sempre con il sorriso nei numerosi angoli di mondo che ha visitato.

Dell’Oro e Giacomin

Tutte le foto della premiazione: