Milano-Cortina 2026

La fiamma olimpica ha scaldato il cuore del Meratese

Grandi emozioni dopo quelle vissute sul Lago, a Lecco e in Grignetta

La fiamma olimpica ha scaldato il cuore del Meratese

Questa mattina, martedì 3 febbraio 2026, la fiamma olimpica ha attraversato il territorio Meratese, dopo aver illuminato domenica il Lago di Lecco e il centro città e ieri persino la Grignetta. Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 hanno così portato una grande festa in piazza Prinetti a Merate, dove centinaia di persone si sono radunate per salutare la Fiaccola e vivere da vicino l’emozione del passaggio olimpico.

La fiamma olimpica ha scaldato il cuore del Meratese

La torcia OGGI ha ripreso il suo percorso nel Meratese, attraversando i comuni di Paderno d’AddaRobbiate e la città di Merate. La giornata ha visto alternarsi numerosi tedofori lungo il percorso, accompagnati dall’entusiasmo di bambini, studenti e cittadini, tutti desiderosi di assistere a questo evento storico.

L’avventura della Fiaccola a Merate è iniziata da Paderno d’Adda, dove lo schermidore giapponese Yuki Ota è stato il primo tedoforo a prendere il via della tappa meratese. Lungo il percorso, la fiamma è passata davanti a scuole, tra cui l’Istituto Viganò, l’Agnesi e la scuola elementare Montello, salutata dagli applausi di centinaia di bambini e ragazzi. Il passaggio ha rappresentato un momento di festa e partecipazione per tutte le scuole del territorio, con studenti assiepati lungo le strade, tricolori alle finestre e un’atmosfera di vera “febbre olimpica”.

Il percorso cittadino ha visto numerosi cambi di tedoforo, tra cui Fabrizio Manni, romano, e Tom, australiano, che hanno percorso i tratti centrali di via De Gasperi, mentre la carovana olimpica, accompagnata dal carro della Coca Cola, distribuiva lattine e sorrisi agli studenti presenti. Martina Livio, portoghese e americana, e altri tedofori si sono alternati lungo la giornata, rendendo il passaggio della Fiaccola un momento di grande spettacolo e coinvolgimento per la comunità.

La tappa meratese ha rappresentato anche l’occasione per vedere all’opera le autorità locali, i volontari e il team americano al seguito della fiamma, mentre il pubblico partecipava alla festa con canti, applausi e persino una “ola olimpica”. Nonostante la pioggia, l’entusiasmo e la gioia dei cittadini non sono mai diminuiti, trasformando le vie di Merate in un vero e proprio teatro di emozioni.

La tappa meratese della fiamma olimpica ha così confermato quanto il passaggio della Fiaccola sia più di un semplice percorso: è un momento capace di unire le comunità, trasmettere entusiasmo e anticipare l’emozione per l’inizio delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.