La piccola chiesa di Morterone custodisce un patrimonio prezioso: arredi lignei antichi che, pur nella loro sobrietà, rappresentano una parte importante della storia artistica e religiosa del paese. Si tratta di elementi che il tempo ha inevitabilmente segnato e che oggi richiedono un intervento di restauro per poter continuare a raccontare la loro storia.
La Chiesa di Morterone ha bisogno di restauri
Grazie alla partecipazione al bando ordinario 2025, la Parrocchia ha ottenuto dalla Fondazione Comunitaria del Lecchese un contributo pari al 50% dei costi, sulla base di un preventivo di 36.000 euro presentato dalla ditta Gritti Gianbattista Restauri di Bracca (BG). Resta da coprire l’altra metà della spesa, per la quale la Fondazione invita la comunità a contribuire attraverso donazioni fiscalmente detraibili.
Gli interventi previsti riguardano l’intero insieme degli arredi lignei: coro, banchi dei parati, bussola principale, bussole laterali, portone d’ingresso e portoni laterali. Un lavoro complesso che punta a restituire integrità e dignità a manufatti che fanno parte dell’identità del luogo.
«La nostra cultura, la nostra arte e la nostra fede sono un’eredità ricevuta – ha ricordato il parroco don Benvenuto Riva –. Non vogliamo esserne semplici spettatori, ma custodi. Ridare luce ai portoni e al coro significa tenere aperta la porta della comunità. La Fondazione ci sta aiutando, ma solo insieme potremo consegnare questo patrimonio al futuro».
Chi desidera sostenere il progetto può effettuare una donazione indicando la causale “Progetto 4547 – Restauro arredi lignei Chiesa di Morterone”. I versamenti possono essere effettuati sui seguenti conti intestati alla Fondazione Comunitaria del Lecchese – Ente Filantropico:
- IBAN IT28 Z030 6909 6061 0000 0003 286 – Intesa Sanpaolo, Filiale Accentrata Terzo Settore
- IBAN IT87 B085 1522 9000 0000 0501 306 – Banca della Valsassina
Ogni contributo, anche piccolo, avvicina la comunità al traguardo del restauro.