solidarietà

La Caritas di Primaluna lancia una raccolta viveri per le famiglie bisognose

Durante il periodo di Quaresima verrà organizzata una raccolta di generi alimentari e prodotti di prima necessità da destinare alle persone in condizione di fragilità

La Caritas di Primaluna lancia una raccolta viveri per le famiglie bisognose

Un invito concreto alla solidarietà attraversa le parrocchie del Decanato in vista della Quaresima 2026. Con un manifesto diffuso nelle comunità, la Caritas Decanato di Primaluna lancia una raccolta viveri destinata alle famiglie del territorio che stanno attraversando un periodo di difficoltà.

La Caritas di Primaluna lancia una raccolta viveri per le famiglie bisognose

L’iniziativa si inserisce nel cammino quaresimale della Comunità pastorale “Maria Regina dei Monti”, che riunisce le parrocchie di Barzio, Cremeno, Maggio, Moggio e Pasturo, e richiama con forza il valore della carità come gesto concreto. In apertura del volantino campeggia una frase di Papa Leone XIV: «L’amore per i poveri è un elemento essenziale della storia di Dio con noi e, dal cuore stesso della Chiesa, prorompe come un continuo appello ai cuori dei credenti». Parole che fanno da cornice a un appello semplice ma diretto.

Durante il periodo di Quaresima verrà organizzata una raccolta di generi alimentari e prodotti di prima necessità da destinare alle persone in condizione di fragilità. Il gruppo Caritas decanale, in collaborazione con i servizi sociali di base dei Comuni, segue attualmente circa una ventina di famiglie del territorio, alle quali viene consegnato un pacco viveri ogni due mesi.

Un sostegno che, come viene sottolineato, non pretende di essere risolutivo, ma vuole rappresentare un segno di vicinanza e solidarietà, capace di offrire un aiuto concreto e, allo stesso tempo, un incoraggiamento in momenti di particolare fatica.

L’elenco dei prodotti richiesti comprende riso, pasta, tonno, biscotti, crackers, carne in scatola (tipo simmenthal), olio di oliva e di mais (in bottiglia di plastica o lattina), verdure in scatola – come fagiolini, piselli, lenticchie, ceci e fagioli – pomodori pelati o in lattina, caffè, tè, zucchero e marmellata. Accanto agli alimenti, sono richiesti anche prodotti per l’igiene personale e per la casa: docciaschiuma, detersivi per bucato, piatti e pavimenti, oltre al dentifricio.

Una raccomandazione importante riguarda la scadenza dei prodotti: i viveri consegnati dovranno avere data oltre dicembre 2026, così da consentirne la distribuzione nei mesi successivi senza difficoltà.

La raccolta si svolgerà in parrocchia per tutto il periodo quaresimale, a partire da domenica 1 marzo fino a domenica 29 marzo. Un arco di tempo nel quale la comunità è chiamata a trasformare il cammino spirituale verso la Pasqua in un gesto tangibile di attenzione verso chi è più fragile.

La Quaresima, dunque, non solo tempo di riflessione e preghiera, ma anche occasione per rafforzare il tessuto solidale della valle, con piccoli gesti capaci di fare la differenza nella vita quotidiana di molte famiglie.