Costa Masnaga

Kevin Piette porta la fiamma olimpica con l'esoscheletro. La gioia a Villa Beretta

Il dottor Molteni: “È un’emozione indescrivibile vedere il tennista con paraplegia Kevin Piette camminare per le strade di Parigi con la fiamma olimpica in mano”.

Kevin Piette porta la fiamma olimpica con l'esoscheletro. La gioia a Villa Beretta
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“È un’emozione indescrivibile vedere il tennista con paraplegia Kevin Piette camminare per le strade di Parigi con la fiamma olimpica in mano”. A parlare  è il dottor Franco Molteni, direttore clinico del Villa Beretta Rehabilitation Research Innovation Institute di Costa Masnaga, centro di innovazione dove esiste una versione dell'esoscheletro analoga a quella utilizza dall'atleta disabile il 23 luglio 2024 per portare la fiaccola in vista delle Olimpiadi  che partiranno domani.

Kevin Piette porta la fiamma olimpica con l'esoscheletro. La gioia a Villa Beretta

Sul sito di Parigi 2024 Kevina Piette viene descritto come "l’incarnazione dell’impegno sportivo, del desiderio di una società più inclusiva e dello spirito imprenditoriale e innovativo, con un’energia contagiosa". Undici anni fa è rimasto coinvolto in  un incidente gli ha provocato una grave paralisi motoria. Oggi è un tennista paralimpico e un "pilota" per un'azienda che sviluppa esoscheletri, dispositivi robotici per far camminare persone con disabilità motoria.

“Chi come lui ha praticato sport ad alto livello comprende benissimo che muoversi senza doversi appoggiare a nulla, con la possibilità di usare le braccia liberamente, è una conquista enorme, perché significa riconquistare lo spazio peripersonale, la padronanza del movimento e un’interazione piena e soddisfacente con il mondo esterno”  prosegue il dottor Molteni.

Il dottor Franco Molteni a Villa Beretta

Quello indossato da Kevin Piette è il prototipo di un esoscheletro personale, per uso quotidiano, che Kevin sta collaudando per l’azienda francese Wandercraft. In questo momento, l’esoscheletro è nelle fasi finali di ricerca e sviluppo e non è ancora disponibile per uso commerciale. Lo sarà nei prossimi anni, dopo aver superato le fasi di trial clinici.

In Italia, unica, ne esiste una versione dedicata alla neuroriabilitazione di persone con disfunzione del cammino a causa di una lesione midollare o cerebrale. Si chiama Atalante X e, come detto  da 13 mesi è utilizzata esclusivamente nel Centro di Riabilitazione Villa Beretta di Costa Masnaga, mentre nel gemello istituto di ricerca e innovazione si studiano gli effetti del training riabilitativo sulla plasticità del Sistema Nervoso Centrale.

“Grazie ai 12 motori che stabilizzano le articolazioni, il paziente riesce a controllare il tronco e a muoversi in modo più naturale, recuperando equilibrio e coordinazione” conclude il dottor Franco Molteni. “Da un punto di vista biologico, tutto ciò è fondamentale per riattivare i circuiti neurali e migliorare le attività cognitive e di percezione dello spazio”.

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