Nei giorni scorsi, nonostante le difficili condizioni meteo caratterizzate da neve e freddo, Silvano Arrigoni insieme ad alcuni amici ha raggiunto quota 2.184 metri sulla Grigna Meridionale per effettuare un importante intervento di manutenzione al Bivacco Ferrario, la cui porta era stata danneggiata.
Un’azione concreta, svolta con impegno e spirito di servizio, che merita un sentito ringraziamento. Ma questo episodio rappresenta anche un’occasione preziosa per riflettere sul significato più profondo dell’amare la montagna.
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Intervento al Bivacco Ferrario: un gesto concreto di amore per la montagna
“Amare la montagna, infatti, non significa solo frequentarla, ma anche prendersene cura. Vuol dire rispettare la natura e tutelare tutte quelle strutture che permettono di viverla in sicurezza e consapevolezza: sentieri, rifugi, cartelli indicatori e, naturalmente, i bivacchi – spiegano i maglioni rossi – Il Bivacco Ferrario, curato dai Ragni di Lecco insieme al CAI Lecco, è una risorsa fondamentale per chi frequenta la Grigna. Proprio per questo si ricorda che va aperto e utilizzato solo in caso di reale necessità. È importante entrarvi senza ramponi o ramponcini ai piedi, lasciarlo più pulito e ordinato di come lo si è trovato e assicurarsi di chiudere sempre bene la porta dopo l’utilizzo” .
Si tratta di semplici regole di buon senso, valide per ogni rifugio e bivacco, che contribuiscono a preservare questi luoghi essenziali per la sicurezza e l’accoglienza in montagna.
Un grande grazie a chi si impegna attivamente nella manutenzione e un invito a tutti a fare la propria parte, con rispetto e responsabilità. La montagna è di tutti, ma solo se tutti ce ne prendiamo cura.