Il fine settimana di sabato 8 e domenica 9 novembre la scuola primaria paritaria “Pietro Scola” di Lecco ha aperto le proprie porte ai bambini dell’asilo e alle loro famiglie in occasione dell’open day d’istituto. Un appuntamento speciale pensato per mostrare da vicino l’offerta educativa e l’approccio pedagogico della struttura attraverso laboratori e aule didattiche allestite per l’occasione.
Ad accogliere i visitatori all’ingresso della scuola di via Mazzucconi è stato posizionato un grande albero, elemento non casuale ma simbolo scelto per sintetizzare l’identità profonda della Pietro Scola.
Un sapere con le radici a terra e lo sguardo verso il cielo
La coordinatrice della scuola primaria, Marta Frizzi, ha spiegato il significato profondo di questa accoglienza e l’approccio che caratterizza l’insegnamento dell’istituto (gestito dalla Cooperativa sociale Nuova Scuola):
“L’albero è rappresentativo di quello che abbiamo voluto raccontare all’open day, e cioè che nella scuola primaria il sapere ha ancora le sue radici nella terra ma guarda verso il cielo. La visione che il bambino ha a questa età della realtà è assolutamente ancora come di qualcosa di tutto intero e il suo rapporto con il maestro gli permette di indagare ogni aspetto proprio a partire da questa unità”.
Il percorso delle sette aule: la realtà spiegata attraverso l’esperienza
Il fulcro delle due giornate di open day si è sviluppato lungo sette aule tematiche, nate direttamente dalle esperienze didattiche e dai progetti vissuti dai bambini nei primi mesi di scuola:
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L’american diner: all’interno dell’aula di inglese è stato ricreato un tipico locale americano dove gli studenti, nei panni di veri camerieri, hanno preso le ordinazioni rigorosamente in lingua, sperimentando l’inglese come strumento di comunicazione reale.
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I ponti di Lecco: uno spazio dedicato alla geografia locale, dove i bambini hanno spiegato l’importanza dei collegamenti stradali storici tra Lecco, Malgrate e Pescate, riflettendo anche sul cantiere del quarto ponte in fase di costruzione sul territorio.
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Come si muovono gli animali: un laboratorio interdisciplinare tra scienze e arte dove, partendo dall’osservazione dal vivo della fauna, gli alunni hanno sperimentato diverse tecniche di rappresentazione visiva.
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Il podcast sull’amicizia: un angolo tecnologico e creativo in cui i ragazzi hanno registrato un vero e proprio podcast leggendo brani d’autore, testi personali e canti legati al valore dell’amicizia.
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La palestra: un’area dedicata ai percorsi motori per dimostrare come il movimento e il divertimento siano parte integrante dell’apprendimento a questa età.
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Il teatro dei genitori: uno spazio speciale che ha visto protagonisti i genitori dei bambini di prima, i quali come ogni anno si sono messi in gioco portando in scena uno spettacolo teatrale dedicato ai più piccoli.
Una comunità unita per far crescere la scuola
Il successo dell’open day ha confermato il valore della sinergia tra l’istituto, il corpo docente e le famiglie all’interno del percorso di formazione della scuola d’infanzia e primaria.
“La cosa più bella è stata vedere la grandissima partecipazione dei nostri genitori che ci hanno aiutato facendo le guide, dei nostri bambini che sono stati i protagonisti e delle mie maestre e dei miei maestri che sono l’anima della scuola”, ha concluso con soddisfazione la coordinatrice Marta Frizzi. “È solo insieme che la scuola può diventare qualcosa di grande e creare la bellezza che viviamo ogni giorno”.
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