"Il simbolo del ponte per unire i popoli"

In marcia per la pace: 10km da Olginate a Lecco per dire no alla guerra

L'appuntamento è per sabato 9 aprile, con ritrovo alle 14.30 e la partenza alle 15.

In marcia per la pace: 10km da Olginate a Lecco per dire no alla guerra
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In marcia contro tutte le guerre, 10 km di pace. E’ questa l’iniziativa promossa da Tavola della pace,  Comitato lecchese per la pace e la cooperazione tra i popoli e altre realtà del territorio che hanno collaborato per dare vita a un’iniziativa che punta a richiamare tante persone per manifestare contro le guerre. L’appuntamento è per sabato 9 aprile, con ritrovo alle 14.30 e la partenza alle 15.

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La marcia di 10 km sabato 9 aprile

Il percorso prenderà il via da Olginate, più precisamente dal ponte della ferrovia pedonale, poi il corteo entrerà in città dal ponte Azzone Visconti.

L’arrivo e la conclusione della marcia sarà alle 17.30 in piazza Cermenati con i discorsi delle autorità e un momento di musica. Sarà presente anche Francesco Vignarca, presidente del Comitato nazionale per la pace.

La manifestazione è stata presentata nella mattinata di oggi,  venerdì 1 aprile 2022 nella  sede della Cgil di Lecco. Presenti, oltre ai rappresentanti delle sigle Cisl Andrea Massironi, e Cgil  Fabio Gerosa, Maria Grazia Caio, presidente del Tavolo della pace, don Marco Tenderini, l’assessore del Comune di Lecco Emanuele Manzoni ed Erica Corti dell’associazione Scout Cngei di Valmadrera, tra i promotori dell’iniziativa.

“Vogliamo coinvolgere più realtà possibili”

Al momento sono già una settantina le associazioni e realtà del territorio che hanno aderito alla marcia.
“Le adesioni sono ancora aperte – ha riferito Corti – Il percorso di 10 km parte dal ponte pedonale in legno della ferrovia di Olginate fino al ponte Visconti, dove si entrerà in lecco. Si proverà a fare una catena umana, come ad unirci in un grandissimo abbraccio. Il cammino proseguirà poi fino a piazza Cermenati. Consigliamo di raggiungere il luogo di ritrovo con i mezzi pubblici, ma abbiamo messo a disposizione il parcheggio della stazione Calolziocorte  e il centro sportivo di Olginate. Gli Scout Scout Cngei saranno all’inizio del percorso per terminare la raccolta di viveri, per completare il container che partirà a fine mese per l’Ucraina. Servono farmaci e viveri a lunga scadenza. Sempre alla partenza della marcia sarà possibile acquistare la bandiera pace”.
Caglio: “Il simbolo del ponte per unire i popoli”

“Il ruolo del comitato è di creare ponti tra nord e sud del monte. Il ponte ci permette di conoscere l’altro e di abbracciarlo – ha spiegato la presidente del Tavolo della pace – La prima marcia della pace ci fu nel 2003, in occasione della guerra in medio-Oriente. Parteciparono 8mila persone. Noi ci aspettiamo anche per questa quinta edizione un buon numero di persone. L’ultima marcia è stata nel 2015, ma oggi è importante dimostrare la nostra  solidarietà all’Ucraina, a tutte le popolazioni che vivono nelle guerre. Non vogliamo rassegnarci alla guerra, vogliamo diffondere una cultura di pace e rimettere al centro i giovani. Vogliamo dire a gran voce mai più guerra”.A sostenere la manifestazione anche don Marco Tenderini: “Camminare, mettersi in moto, in cammino, vuol dire mettersi in azione, non stare indifferenti. Ci sono tanti conflitti dimenticati  ma noi dobbiamo marciare per non rimanere indifferenti”.
Emanuele Manzoni, assessore comunale: “E’ il momento di rilanciare e di lavorare su una cultura della pace. Vogliamo rilanciare il messaggio di una politica inclusiva, di pace, di accoglienza. Oggi stiamo continuando a darci da fare, di sensibilizzare a tutti i livelli. Questo processo vogliamo che prenda il via il 9 aprile e che non finisca. Siamo lieti di ospitare la fase finale della marcia e la partecipazione di Francesco Vignarca. Invitiamo tutti ad aderire alla marcia”.