Dal 15 ottobre 2026 è iniziato il periodo in cui la normativa nazionale (D.P.R. 74/2013) consente di accendere gli impianti di riscaldamento. Mandello del Lario è in zona climatica E, quindi l’accensione è ammessa fino al 15 aprile 2027, per un massimo di 14 ore giornaliere comprese tra le 5 e le 23. Il sindaco Riccardo Fasoli invita però a rinviare l’accensione degli impianti, viste le temperature ancora miti, e ad adottare determinate precauzioni al fine di evitare inutili sprechi, oltre che ridurre l’inquinamento atmosferico.
Impianti di riscaldamento, il sindaco invita a rinviare l’accensione considerate le temperature ancora miti
“L’accensione è consentita, non obbligatoria – sottolinea infatti il primo cittadino – La data del 15 ottobre segna l’inizio del periodo in cui è possibile riscaldare. Non significa che gli impianti debbano essere accesi da quel giorno. In questi giorni le temperature sono ancora miti e le belle giornate permettono di rinviare l’accensione senza rinunciare al comfort”.
L’Amministrazione invita quindi cittadini, amministratori di condominio e responsabili degli impianti ad adottare le seguenti precauzioni:
- rinviare l’accensione finché le temperature lo consentono;
- una volta accesi gli impianti, non superare i 20°C negli ambienti (con 2°C di tolleranza);
- ridurre le ore di funzionamento quando non sono necessarie, ad esempio nelle ore centrali delle giornate soleggiate;
- arieggiare i locali per pochi minuti, così da non disperdere calore.
“Questi piccoli gesti fanno risparmiare in bolletta e riducono le emissioni in atmosfera – conclude il sindaco – In autunno l’alta pressione favorisce l’accumulo di polveri sottili, perciò anche pochi giorni di impianti spenti aiutano la qualità dell’aria del nostro territorio. Restano esclusi da queste indicazioni ospedali, case di cura, asili e gli altri edifici per cui la legge prevede esigenze particolari. Le persone anziane, fragili o con bambini piccoli devono valutare con attenzione le proprie necessità. Grazie per la collaborazione”.