Musica, spiritualità e partecipazione per il coro diretto dal maestro lecchese Giuseppe Caccialanza, protagonista di una trasferta speciale nell’anno dell’VIII centenario del transito di San Francesco. Secondo appuntamento sold out e un pubblico internazionale coinvolto dal ritmo e dalle voci del gospel.
Il Sol Quair Gospel Choir, diretto dal maestro Giuseppe Caccialanza, è tornato da Assisi con un bilancio più che positivo e il ricordo di un’esperienza intensa, capace di intrecciare musica, emozioni e condivisione. La trasferta ha portato nella città umbra «In Cammino verso la Pace», un percorso di canti e parole ispirato al messaggio di fratellanza che Assisi continua a trasmettere al mondo. Un viaggio atteso a lungo dal gruppo, vissuto in un anno particolarmente significativo, quello dell’VIII centenario del transito di San Francesco.
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Il Sol Quair Gospel Choir conquista Assisi: due concerti tra emozione e un messaggio di pace
Fin dalla prima esibizione, il coro ha potuto percepire quanto il contesto rendesse speciale ogni nota. Cantare in un luogo così ricco di storia e spiritualità ha dato un significato ancora più profondo ai brani proposti, accompagnati da un ascolto attento e partecipe. In sala si respirava un’atmosfera intensa, fatta di silenzi nei passaggi più raccolti e di applausi spontanei al termine delle esecuzioni. Una risposta che ha restituito ai coristi la sensazione di aver raggiunto il pubblico non soltanto attraverso la musica, ma anche con il messaggio che accompagnava il concerto.
Il secondo appuntamento ha confermato il successo della trasferta, facendo registrare il tutto esaurito. Un risultato che ha ripagato il lavoro svolto nei mesi di preparazione e le tante prove affrontate in vista di un’occasione tanto attesa. La serata si è trasformata in una festa collettiva, nella quale l’energia del gospel ha coinvolto progressivamente tutti i presenti. Il pubblico non è rimasto semplice spettatore: ha battuto le mani, seguito il ritmo, sorriso e partecipato, lasciandosi trascinare dalla forza delle voci e dalla vitalità delle esecuzioni.
Tra gli aspetti più significativi dell’esperienza, la presenza di numerosi spettatori stranieri, tra pellegrini e visitatori arrivati ad Assisi da diverse parti del mondo. Persone con lingue e provenienze differenti, unite dalla capacità della musica di creare un legame immediato, al di là di ogni barriera culturale. Proprio questa partecipazione ha dato ulteriore valore al progetto «In Cammino verso la Pace»: un invito a procedere insieme, riconoscendo nelle differenze una ricchezza e nella speranza di pace un obiettivo comune.
Per il Sol Quair Gospel Choir, la trasferta si chiude dunque con la soddisfazione per l’accoglienza ricevuta e con la consapevolezza di aver vissuto momenti destinati a restare nella memoria. Il coro ha voluto rivolgere un ringraziamento al pubblico, a tutte le persone che hanno contribuito a rendere possibile il viaggio e ai coristi, protagonisti di questa esperienza con il loro impegno e la loro passione.
Un cammino fatto di musica e condivisione, che ad Assisi ha trovato un palcoscenico particolarmente significativo e che lascia al gruppo la gioia di aver portato, attraverso il gospel, un messaggio capace di parlare a tutti: quello della fratellanza e della pace.