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Il Parini porta gli studenti in azienda: a Deviscio la scuola diventa esperienza

Concluso con l’evento del 10 ottobre il progetto formativo che per un anno e mezzo ha coinvolto la 4ª B dell’indirizzo turistico. Al centro dell’esperienza accoglienza, comunicazione digitale e valorizzazione delle risorse locali.

Il Parini porta gli studenti in azienda: a Deviscio la scuola diventa esperienza
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Dalla teoria alla pratica, per scoprire come si promuove una realtà del territorio e si organizza un evento rivolto al pubblico. Si è concluso il 10 ottobre 2026, con la Festa del Foliage, il progetto che ha unito la classe 4ª B dell’indirizzo turistico dell’Istituto Tecnico Parini di Lecco e l’Azienda Agricola Deviscio, specializzata nella produzione di formaggi di capra e nell’accoglienza agrituristica.

Il Parini porta gli studenti in azienda: a Deviscio la scuola diventa esperienza

Un percorso durato un anno e mezzo, nato dalla collaborazione tra il mondo della scuola e un’impresa locale, che ha permesso agli studenti di confrontarsi con aspetti concreti dell’economia aziendale, dell’accoglienza turistica e della comunicazione digitale. I ragazzi hanno avuto l’opportunità di mettere in pratica le competenze acquisite, partecipando all’organizzazione di un’iniziativa e alla promozione di una realtà produttiva del territorio.

La Festa del Foliage ha rappresentato il momento conclusivo del progetto. Gli studenti si sono occupati dell’accoglienza dei visitatori, hanno contribuito alla creazione di contenuti per la comunicazione digitale e collaborato al servizio di una merenda stagionale preparata con i prodotti dell’azienda. A completare l’esperienza, una passeggiata tra i colori autunnali della tenuta, accompagnata da Antonella Carli, conosciuta sui social come @lammiratricedialberi.

Per Chiara Ferrari, titolare dell’Azienda Agricola Deviscio, il significato dell’iniziativa va oltre l’acquisizione di competenze professionali e si lega alla possibilità di imparare attraverso il contatto diretto con la natura e le persone.

«La fattoria didattica, dagli zero ai 99 anni, è sempre stata un nostro grande interesse: è un luogo in cui condividere la propria passione e incontrare quella degli altri, con la possibilità di lasciarsi educare ed educare a propria volta, guidati da qualcosa di tanto concreto e straordinario come la vegetazione e gli animali», racconta.

A Deviscio, l’attività educativa si sviluppa attraverso l’osservazione, la scoperta e la partecipazione diretta, con proposte che tengono conto delle caratteristiche e delle esigenze di chi prende parte alle iniziative.

«Non vogliamo offrire un format indiscutibile, ma uno spunto per fare il massimo», spiega Ferrari, evidenziando l’importanza di costruire esperienze capaci di valorizzare le peculiarità di ciascun gruppo.

La stessa attenzione al coinvolgimento attivo dei giovani emerge nell’intervento di Ester Sala di TCONNETTO, che ha curato un approfondimento dedicato al marketing e alla comunicazione.

«Quando i ragazzi vengono coinvolti con progetti e con un linguaggio che li mette al centro, la creatività, la proattività e la voglia di fare si sviluppano liberamente, senza costrizioni», sottolinea.

La Festa del Foliage ha così dato concretezza a un’esperienza formativa costruita nel tempo, mettendo in relazione studenti, impresa e territorio. Un’occasione per sviluppare nuove competenze e comprendere più da vicino il valore delle risorse naturali e produttive locali, sperimentando sul campo le opportunità offerte dal settore turistico.

La collaborazione è destinata a proseguire anche nel 2027. L’Azienda Agricola Deviscio invita infatti le scuole del territorio a partecipare a nuove iniziative formative, con l’obiettivo di consolidare il dialogo tra istituti scolastici e realtà locali.