Con l’inizio di giugno si è conclusa, come da tradizione, un’altra stagione del Cinema Palladium di Lecco, avviata alla fine di agosto dello scorso anno. Un’annata intensa, sostenuta ancora una volta dall’impegno dei volontari che garantiscono la continuità e la vitalità della storica sala lecchese.
Il Palladium archivia un’altra stagione e lavora per importanti novità
Accanto alla normale programmazione cinematografica di prima visione, il Palladium ha proposto anche la consolidata rassegna del giovedì, oltre ad accogliere numerosi eventi, incontri e iniziative organizzati da associazioni e realtà del territorio.
I dati definitivi sono ancora in fase di elaborazione, ma le prime indicazioni confermano un risultato migliore rispetto alla stagione precedente. Un contributo importante è arrivato dal cosiddetto “fenomeno Zalone”: se a livello nazionale il comico pugliese ha riportato nelle sale quasi 11 milioni di spettatori, anche il Palladium ha beneficiato dell’effetto trainante registrando circa 8 mila presenze legate al suo film.
Un’affluenza che ha richiesto uno sforzo organizzativo non indifferente. Responsabili, cassieri, maschere e montatori hanno saputo gestire l’ondata di pubblico, consentendo alla sala di registrare ben cinque tutto esaurito.
Risultati significativi sono arrivati anche da altri titoli. Tra questi spiccano le circa 700 presenze raccolte da “Cime tempestose” e la scelta di programmare fin dall’uscita “Le città di pianura”, pellicola italiana indipendente e a basso budget che, qualche mese più tardi, avrebbe conquistato numerosi riconoscimenti ai David di Donatello.
Positivo anche il bilancio della rassegna del giovedì. Giunta al traguardo del 230° film proposto, ha presentato venti titoli e totalizzato circa duemila spettatori complessivi. Un risultato favorito anche dalla partecipazione di un pubblico sempre attento e coinvolto, grazie alle brevi introduzioni che precedevano ogni proiezione e alle schede informative distribuite all’ingresso.
Tra gli appuntamenti più apprezzati figurano inoltre le serate organizzate in collaborazione con il Club Alpino Italiano di Lecco, dedicate ai film di montagna, e l’evento speciale incentrato sul docufilm dedicato a Giulio Regeni.
Il futuro della sala passa però soprattutto da un importante intervento di riqualificazione. Il Palladium sarà infatti interessato da un ammodernamento che prevede la posa di una nuova pavimentazione, l’installazione di nuove poltroncine e di un nuovo servoscala per le persone con disabilità.
Lo scorso luglio la sala aveva partecipato a un bando promosso da Regione Lombardia per il rinnovamento delle strutture cinematografiche. La conferma dell’ammissione al finanziamento è arrivata poche settimane prima di Natale, consentendo di avviare immediatamente la selezione delle imprese e dei fornitori incaricati dei lavori.
A partire dalla metà di giugno prenderà così il via il cantiere. Il primo intervento riguarderà la rimozione delle storiche poltrone in velluto rosso che per anni hanno accolto gli spettatori del Palladium. Alcune di esse sono già state richieste da privati in cambio di una libera offerta alla parrocchia: un contributo che servirà a sostenere, almeno in parte, la quota di spesa non coperta dal finanziamento regionale.
