Il Lecco sotto di un gol ribalta il risultato nel suo primo turno dei playoff, supera la Giana Erminio e va avanti. E stasera, mercoledì 6 maggio 2026, esce dal Rigamonti Ceppi con il sogno della promozione in Serie B.
Il Lecco la ribalta: Giana battuta, si va avanti
È un Lecco subito determinato quello che approccia il match, senza vedere i fantasmi della disfatta di Crema. I blucelesti, in campo con l’undici tipo, portano fin da subito un buon pressing sui portatori di palla ospiti, che infatti rinunciano presto a velleità offensive. Attacca quindi solo il Lecco, pericoloso al 4’ col tiro a giro di Duca, parato sul secondo palo; Urso poi manca il tap-in. Un minuto ed è ancora Lecco: rinvio su Metlika, tiro del mediano smorzato e Kritta viene anticipato.
La Curva Nord capisce che la squadra è in serata e lancia la carica, al suono di “Noi vogliamo una squadra che ci porta in Serie B”. Anche la Giana, tuttavia, non ci sta a fare da sparring partner; l’undici milanese infatti cresce e imbastisce qualche azione, mai però pericolosa per Furlan. Al 12’ inizia a piovere, con la situazione che in qualche minuto evolve in un diluvio pienamente lecchese, col vento forte a condizionare vieppiù il gioco. Il terreno di gioco un po’ ne risente e, a metà frazione, Duca manca il controllo sul pallone a rimorchio dell’ottimo Urso. Poco dopo altra azione sulla sinistra conclusa dal cross per Kritta, che di testa in tuffo manda poco a lato.
Proprio nel pieno dell’assalto bluceleste, tuttavia, ecco il primo brivido per la banda Valente, con tiro di Samele a lato e Galeandro che non ci arriva. Col diminuire della pioggia, aumenta anche la mole di gioco degli ospiti, di nuovo minacciosi al 34 con un filtrante per l’ex di serata Galeandro, il più in palla dei suoi, che si accentra e impegna Furlan. A fine frazione, anche per cercare un possibile colpo da KO, il Lecco si riporta avanti: prima Duca conquista una punizione pericolosa, che Konate calcia con un rasoterra poco a lato, e poi, nell’ennesima azione sulla destra, arriva un cross basso per Sipos che tenta il tacco; con un po’ di affanno, la difesa della Giana spazza in angolo. Si va così al riposo a reti inviolate.
La ripresa parte a passo del gambero per il Lecco, subito in affanno. Manco un minuto e la Giana sfiora infatti il vantaggio con una doppia occasione: prima Galeandro di testa grazia Furlan e poi il tiro dal limite fa tremare le vene dei polsi ai 2400 spettatori presenti. Sono i preludi del gol dello 0-1: punizione in mezzo, la palla resta lì e Ferri di mancino infila Furlan. Sembra che tutto vada per il peggio ai blucelesti, inseguiti dalla nuvola di Fantozzi che porta alla ripresa della pioggia.
La Giana è invece in assoluta fiducia e continua a premere; su una ripartenza dei milanesi, Metlika spende l’ammonizione. Il blackout lecchese continua: al 13’ Furlan non blocca un innocuo cross dalla destra e rischia il patatrac, mentre poco dopo sbaglia l’appoggio, ma l’attaccante ospite cestina con un tiro alto. Come Churchill nel giugno ‘40, nell’ora più buia serve un Duca a lanciare la riscossa. Il numero 97 si conquista un corner dalla sinistra; Battistini da ariete si inserisce e sfonda la rete!! Il check del VAR toglie ogni paura: è 1-1! Sulle ali dell’entusiasmo, Parker riconquista palla, triangola con Sipos ma viene anticipato da Mazza. È cambiata l’inerzia della partita, ma la Giana non molla. Al 26’ Kritta riconquista palla e converge, ma il suo tiro termina a lato.
Per mettere la partita e la qualificazione in ghiaccio serve tuttavia il 2-1, che puntualmente arriva: rimessa laterale dalla destra che attraversa il campo, Urso scocca un tiro potente che Mazza non trattiene; Duca in tap-in ha gioco facile e insacca. La Giana, con la forza della disperazione, ad ogni modo insiste e cerca il gol del pari, con un colpo di testa alto che Furlan lascia passare. Al 38’ altro brivido: Vitale converge e lascia partire un mancino all’incrocio; traversa e la palla rimbalza su Furlan, ma si ferma sulla linea.
Altro giro e altra chance per i milanesi, con Furlan obbligato alla gran parata. Al 45’ il Lecco esce dal carapace e ci prova da corner: sponda aerea e Parker in area piccola manca il colpo del KO. C’è controllo al VAR, ma niente rigore. Il Lecco allora si chiude a riccio e porta la nave in porto. La banda Valente va ai playoff e ci va da testa di serie, visto il clamoroso KO del Cosenza contro il Casarano. I blucelesti ora attendono di sapere dove li porterà il destino.
Il tabellino
LECCO 2 GIANA ERMINIO 1
RETI: 6’ st Ferri (G), 17’ st Battistini (L), 30’ st Duca (L).
LECCO: Furlan, Marrone (16’ st Tanco), Battistini, Romani, Urso, Mallamo (28’ st Mallamo), Metlika (42’ st Bonaiti), Kritta, Konate (16’ st Parker), Duca, Sipos (42’ st Voltan). All. Valente.
GIANA ERMINIO: Mazza, Ferri (15’ st Piazza), Pinto, Galeandro, Colombara, Marotta, Cannistrà, Ruffini (32’ st Lischetti), Previtali (32’ st Albertini), Samele, Vitale (32’ st Nuciferi). All. Espinal.
ARBITRO: Nigro di Prato.
ASSISTENTI: Di Meo di Nichelino e Palermo di Pisa.
NOTE: Ammoniti: Previtali (G), Metlika (L), Nucifero (G)
Edoardo Moneta