Il futuro del Monastero di Santa Maria del Lavello passa dalla collaborazione tra istituzioni, territorio e Fondazione. È questo il punto emerso dalla visita di Mauro Piazza, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, che giovedì 1 ottobre 2026 ha incontrato al Lavello il presidente della Fondazione Pierluigi Donadoni e il sindaco di Calolziocorte Marco Ghezzi.
Il Lavello guarda al futuro: Piazza incontra la Fondazione
Un incontro servito a fare il punto sulle attività della Fondazione, sui nuovi percorsi culturali, sulla programmazione degli eventi e sulle prospettive di sviluppo del complesso medievale, ma anche sulle necessità legate alla manutenzione, alla conservazione e alla valorizzazione degli spazi.
Il Lavello, dunque, guarda al futuro puntando sulla rete tra gli enti. Ed è proprio sull’importanza di questa collaborazione che si è soffermato Piazza.
«Il Lavello è un luogo identitario, che unisce storia, comunità e cultura – ha dichiarato Piazza –. Regione Lombardia continuerà a sostenere iniziative che rafforzino la vitalità di questo sito, valorizzando le progettualità che lo rendono un punto di riferimento per tutto il territorio».
Il sottosegretario ha quindi ribadito la necessità di un lavoro condiviso tra Fondazione, Comune e Regione: «Continueremo a collaborare per rendere il Lavello sempre più attrattivo, aperto e capace di generare cultura».
Parole che il sindaco Marco Ghezzi ha accolto sottolineando il valore del confronto istituzionale e il sostegno alla nuova governance della Fondazione.
«La visita del sottosegretario Piazza al Monastero di Santa Maria del Lavello è stata l’occasione per affrontare alcuni temi legati al rilancio della Fondazione. Lo ringraziamo per il forte sostegno al Cda e, in particolare, al nuovo presidente, in carica da pochi mesi, consapevoli dell’impegnativa sfida che sta affrontando. Il Comune di Calolziocorte conferma il proprio sostegno, insieme agli altri partner – Regione, Provincia e Camera di Commercio – che hanno dimostrato di avere a cuore le sorti di questo monumento simbolo della Valle San Martino».
Soddisfazione anche da parte del presidente Pierluigi Donadoni, che ha accompagnato Piazza nella visita e illustrato le attività già avviate e i progetti in programma.
«Ho accolto con grande piacere la visita del Consigliere Regionale Mauro Piazza, che ha avuto modo di conoscere da vicino le attività della Fondazione e i progetti avviati per la valorizzazione e la promozione del sito. La sua presenza rappresenta un segnale di attenzione nei confronti della nostra Fondazione e del ruolo che il complesso può svolgere per il territorio. Santa Maria del Lavello non è soltanto un bene storico e architettonico da conservare, ma un luogo vivo, aperto alla comunità e capace di generare cultura, relazioni e nuove opportunità. Per raggiungere questi obiettivi è fondamentale costruire una rete di collaborazione tra Fondazione, enti locali, istituzioni regionali e realtà del territorio».
Durante la visita sono state quindi illustrate le attività programmate dalla Fondazione e affrontate le esigenze del complesso, a partire dalla manutenzione e dalla conservazione fino alla piena valorizzazione degli spazi.
Per Piazza il Lavello rappresenta un patrimonio da mantenere al centro dell’attenzione istituzionale, non soltanto per il suo valore storico e architettonico, ma anche per le potenzialità culturali e sociali che può esprimere a beneficio della comunità locale e dell’intero territorio lombardo.
La visita si è conclusa con l’impegno a mantenere aperto il confronto tra Fondazione, Comune, Regione e gli altri soggetti coinvolti, per individuare nuove iniziative e possibili forme di collaborazione a sostegno del percorso di valorizzazione del Monastero di Santa Maria del Lavello.