Valgreghentino

Il Comune vuole la ex Grani Marmi

L’obiettivo è avviare l'iter per poi trasformare il comparto in uno spazio per eventi e Protezione civile

Il Comune vuole la ex Grani Marmi

L’Amministrazione di Valgreghentino guidata dal sindaco Matteo Colombo mette nel mirino l’area ex Grani Marmi. L’obiettivo è trasformare il comparto, oggi di proprietà del Demanio, in un bene comunale: per questo la Giunta ha accantonato 2.000 euro in previsione di un possibile incarico a un professionista che possa seguire l’iter burocratico.

Il Comune vuole la ex Grani Marmi

Si tratta, per ora, di uno stanziamento prudenziale: la somma potrebbe anche non essere utilizzata nel caso in cui la procedura venga gestita direttamente dagli uffici comunali. L’eventuale incarico servirà a predisporre la documentazione e le istanze necessarie da presentare al Demanio per arrivare a una possibile acquisizione dell’area.

La questione è stata affrontata durante l’ultimo Consiglio comunale quando la Giunta ha illustrato le prospettive per il futuro dell’ex insediamento industriale, considerato un punto strategico per lo sviluppo del paese.

L’area, di quasi 6.000 metri quadrati, si trova a Villa San Carlo, tra via Kennedy e il torrente, vicino all’asilo Causa Pia d’Adda. In passato ospitava attività di lavorazione e vendita di marmi e graniti, mentre oggi il comparto è dismesso. Attualmente è concesso al Comune con una concessione trentennale e negli ultimi anni una parte degli spazi è stata utilizzata per iniziative come Valgre Food & Rock.

Il sito è ancora delimitato dai muri di cinta dell’ex attività produttiva: all’ingresso si trova una piccola palazzina a un piano e restano visibili alcuni capannoni che testimoniano la precedente destinazione industriale.

«La nostra ipotesi, che verrà vagliata anche sulla base dei costi che ci verranno prospettati, è quella di acquisire il comparto – spiega il sindaco Matteo Colombo – Siamo ancora in una fase interlocutoria che riguarda la raccolta della documentazione necessaria per la sdemanializzazione, ma l’idea è quella di creare un polo dedicato agli eventi, affiancato da un’area di supporto per la Protezione civile. Si tratta di un progetto sul quale vogliamo lavorare con attenzione, valutandone attentamente la sostenibilità economica e le prospettive future».

Un progetto ancora alle prime fasi, ma che ha già attirato l’attenzione della minoranza. Il capogruppo Giuseppe Boinacina ha infatti chiesto al sindaco, ottenendo disponibilità, di organizzare un sopralluogo nell’area, soprattutto negli spazi degli ex capannoni oggi non accessibili.

L’obiettivo è permettere ai consiglieri comunali di verificare direttamente lo stato degli immobili e valutare le potenzialità future del comparto.