L’Amministrazione comunale di Varenna ha concluso il riordino e la manutenzione della tomba di Corrado e Giulio Venini nel cimitero comunale. Padre e figlio, entrambi ufficiali, furono decorati con la Medaglia d’Oro al Valor Militare. L’opera è stata svelata e inaugurata domenica 25 ottobre, nel corso delle due giornate di cerimonie dedicate ai 105 anni del Gruppo Alpini di Varenna e ai 100 anni dalla traslazione della salma del Capitano Corrado Venini, avvenuta a seguito del conferimento, il giorno precedente, della Cittadinanza onoraria di Varenna al 5° Reggimento Alpini, al quale il Capitano apparteneva. L’intervento è costato complessivamente 43.169,91 euro, interamente finanziati con i proventi dell’imposta di soggiorno.
Il Comune ha riqualificato la tomba di Corrado e Giulio Venini, medaglie al valor militare, grazie alla tassa di soggiorno
Il Capitano Corrado Venini, ufficiale del 5° Reggimento Alpini, il 18 maggio 1916, a Cima Maggio, mortalmente ferito, rifiutò di lasciare i suoi uomini e per sette ore rimase al proprio posto a incitarli. Il figlio Giulio, ufficiale dei Granatieri di Sardegna, fu insignito della Medaglia d’Oro in un’altra guerra: un caso, come ha ricordato il capogruppo degli Alpini Ivan Acquistapace, “più unico che raro”. Il sindaco Mauro Manzoni ha commentato: “Questa tomba custodisce la memoria di due uomini che scelsero di servire e di una famiglia che ha pagato un prezzo altissimo. Prendersene cura è un dovere della nostra comunità verso la propria storia. Siamo orgogliosi che questo intervento sia stato finanziato con l’imposta di soggiorno: è giusto che chi sceglie Varenna contribuisca a custodirne anche la memoria. Ringrazio il gruppo Alpini, l’architetto Guglielmi e la Ditta Luzzana Restauri per il lavoro svolto”.
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L’opera e lo stato di conservazione
Il cimitero di Varenna è collocato in una delle posizioni più panoramiche del lago. Il monumento, in stile Novecentista, è composto da una struttura arcuata realizzata con lastre bicorni alternate, in bianco bardiglio e verde serpentino, ed è posto sulla parete fronte lago. Al suo interno sono custodite, oltre a quelle di Corrado e Giulio Venini, anche le spoglie di altri familiari. Due corone con foglie di alloro in lamierino bronzato, appese ai lati, richiamano i tradizionali “serti di memoria” della classicità. L’esposizione agli agenti atmosferici, le infiltrazioni d’acqua, la mancanza di manutenzione e il diffondersi di erbe infestanti avevano reso precarie alcune parti dell’opera, in particolare a causa del distacco di alcune lastre della struttura principale dal loro supporto originale. A questo si aggiungevano la decoesione delle sigillature originarie e la precaria conservazione delle scritte sulle lastre di fondo dei loculi del piano verticale.
Il progetto e i lavori
Il progetto e la Direzione Artistica sono dell’architetto Eugenio Guglielmi, esperto del settore grazie ai numerosi interventi realizzati su opere di questo tipo, tra i quali, da ultimo, quello sul Monumento ai Caduti di Valmadrera. La manutenzione ordinaria della struttura, appena conclusa, è stata affidata alla Ditta «Luzzana Restauri» di Civate. Domenica 25 ottobre il prevosto di Varenna, don Enrico Mauri, ha benedetto la cappella oggetto dell’intervento, mentre Guglielmi ha illustrato i lavori eseguiti. Grazie al lavoro dei volontari del Gruppo Alpini è stata sistemata anche la zona antistante, dove è stata ripristinata l’originale seduta, con la pulizia del muretto in graniglia cementizia, caratteristico del cimitero di Varenna. L’intervento si inserisce nel percorso di valorizzazione della storia di Varenna e delle personalità che hanno dato lustro alla comunità e rappresenta un ulteriore contributo alla conservazione della memoria collettiva, dopo gli interventi sul Monumento ai Caduti in Piazza San Giorgio e sugli antichi affreschi del Borgo.