È stata la squadra del CFPA di Casargo ad aggiudicarsi l’edizione numero dodici del Concorso Agroalimentare, la competizione promossa e organizzata dalla Categoria Merceologica Agro-Alimentare di Confindustria Lecco e Sondrio.
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A confrontarsi sono stati gli alunni dell’Istituto Professionale Crotto Caurga di Chiavenna, dell’APF Valtellina di Sondrio e del CFPA di Casargo, che ha ospitato la gara nella giornata di oggi. L’iniziativa è riservata infatti agli alunni delle classi terze degli Istituti e dei Centri di Formazione Professionale del settore alberghiero e ristorazione delle due province.
Il CFPA di Casargo trionfa alla dodicesima edizione del Concorso Agroalimentare
Il bando ha previsto la preparazione di un menù articolato in tre portate. Ad aprire il percorso gastronomico è stato l’amuse-bouche, seguito dalla portata principale, cuore della competizione: “Inventiamo un nuovo piatto della Lombardia“. La miglior ricetta si è aggiudicata il Premio e la Coppa Prandi. I partecipanti sono stati invitati a valorizzare i prodotti IGP e DOP delle province di Lecco e Sondrio, riducendo al contempo gli scarti di lavorazione, con l’obiettivo di esaltare le materie prime del territorio combinando pesci di lago e vegetali alpini in un piatto rappresentativo della cucina lombarda. A chiudere il menù, un piccolo dessert nel quale i concorrenti hanno dovuto realizzare un dolce creativo utilizzando come ingrediente principale la Bisciola, dolce tipico della Provincia di Sondrio tutelato da Marchio Collettivo Geografico.
«Anche quest’anno, come nelle undici edizioni precedenti, la manifestazione si è confermata un appuntamento di qualità, in costante crescita. Il format si è rivelato ancora una volta molto apprezzato: moderno ed equilibrato. I temi scelti erano inoltre strettamente legati alla nostra filiera produttiva: la realizzazione di un piatto lombardo, preparato con ingredienti dell’industria lombarda che rappresentiamo, e un dolce a base di bisciola, elemento tipico della tradizione culinaria valtellinese e prodotto dalle aziende del nostro settore. Un connubio che anche questa volta ha funzionato egregiamente, confermando la sinergia virtuosa tra il mondo della ristorazione, il mondo dell’impresa e le scuole alberghiere, che ringraziamo per la partecipazione e per il loro prezioso contributo» ha sottolineato il Presidente della Categoria Merceologica Agro-Alimentare di Confindustria Lecco e Sondrio, Giorgio Visini.
«Questa è stata la prima opportunità per noi di essere presenti al concorso, ed è stata un’esperienza molto positiva, che rafforza ulteriormente il legame tra le due Associazioni e con l’area vasta di riferimento. Una bellissima occasione, dunque, per conoscere i territori, scoprire i progetti e incontrare le persone che ne sono coinvolte ogni giorno. È stato particolarmente significativo osservare il contributo che le Associazioni sono in grado di offrire al territorio e ai ragazzi, sia nell’aiutarli a formarsi attraverso questi progetti, sia nel cogliere quanto il territorio stesso possa restituire alle nostre aziende» ha evidenziato Andrea Fumagalli, Presidente Gruppo Alimentare di Confindustria Como.
«Il tema della creazione di un nuovo piatto lombardo è stato accolto con grande entusiasmo dai ragazzi che hanno prodotto piatti davvero interessanti, in particolare nel settore della pasticceria, dove l’interpretazione della bisciola è stata notevole. Quando si assegna un tema, quando si guidano i ragazzi lungo binari specifici, è proprio lì che si manifesta il paradosso della creatività: troppa libertà può bloccarla, mentre dei vincoli ben definiti la stimolano. È così che abbiamo ottenuto piatti straordinari, e ne siamo estremamente soddisfatti. Il tema ricorrente emerso dalle valutazioni della giuria riguarda la necessità di offrire costantemente ai giovani la possibilità di studiare e lavorare in strutture adeguate: ambienti professionali, ben organizzati e all’altezza delle aspettative. È uno sforzo che la ristorazione e gli istituti alberghieri devono continuare ad intensificare» ha commentato lo Chef Stellato Alessandro Negrini, Presidente della Giuria del Concorso.
Oltre al trofeo di questa edizione, sono state assegnate alcune Menzioni Speciali per le squadre:
- Migliore Ricetta “Piatto della Lombardia” – premio intitolato alla memoria del compianto Chef Claudio Prandi – andata al CFPA di Casargo
- Miglior abbinamento vino/piatti andata all’Istituto Professionale Crotto Caurga
- Miglior amuse-bouche andata all’Istituto Professionale Crotto Caurga
- Miglior dessert andata all’APF Valtellina
- Migliore mise en place andata all’APF Valtellina
- Miglior servizio in sala andata all’Istituto Professionale Crotto Caurga
- Miglior realizzazione e presentazione menù andata all’APF Valtellina
Assegnate anche le Menzioni Speciali ad personam:
- Miglior presentazione / stile / professionalità andata a Aurora Della Bitta
- Miglior sommelier andata a Giorgia Pasquali
- Miglior ploblem solving andata a Tizziano Jounghoon-Ko
A giudicare le proposte degli studenti la Giuria formata dallo Chef Stellato Alessandro Negrini, presidente di Giuria; dal Tecnico di cucina Chef Fernando Bassi; dal Tecnico di sala Mauro Bolis; da Giorgio Visini, Presidente della Categoria Merceologica Agro-Alimentare di Confindustria Lecco e Sondrio; da Gian Luca Bonazzi, Presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Lecco e Sondrio; da Andrea Fumagalli, Presidente Gruppo Alimentare di Confindustria Como; dallo Chef Michele Talarico, Ristorante Kosmo Taste the Mountain; da Claudio Alongi, Sommelier ed Enologo di Cantine Negri – GIV; da Giuliano Cava, Restaurant Manager Hotel Lac Salin e Mountain resort – Lungolivigno; da Siria Fedrigucci, Proprietaria Ristorante Kosmo Taste the Mountain.
Accanto alla Giuria, hanno espresso il loro giudizio contribuendo a determinare gli esiti della gara anche i Commensali: Elisa Moscatelli, Confindustria Como; Luisa Pezzini, Latteria Sociale Valtellina; Pier Ivan Radice, Responsabile Food & Beverage Catena Saint Jane; Antonio Trivellla, Socio Lavanderia La Roncaiola; Velda Mozart, Confindustria Lecco e Sondrio.
I premi sono da investire in materiale didattico per un valore di 1.200 euro per il primo classificato e 500 euro per le altre due squadre. A tutti i partecipanti è andato anche un premio extra grazie alla generosità delle Coltellerie Sanelli che hanno messo a disposizione un consistente numero di coltelli da cucina.