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Paderno

Il "caso" Santuario della Rocchetta approda in Parlamento

Interrogazione alla Camera dell'onorevole Massimiliano Capitanio.

Il "caso" Santuario della Rocchetta approda in Parlamento
Attualità Meratese, 08 Novembre 2021 ore 10:54

Il "caso" Santuario della Rocchetta sbarca in Parlamento. Interrogazione dell'Onorevole della Lega Massimiliano Capitanio su quanto sta accadendo al confine tra i territori di Paderno e Cornate.

Il "caso" Santuario della Rocchetta approda in Parlamento

La decisione di presentare un'interrogazione in Parlamento, come riportano i colleghi di primamonza.it è stata annunciata questa mattina, lunedì 8 novembre 2021, direttamente dall'Onorevole della Lega Massimiliano Capitanio.

"La tutela e, soprattutto, la promozione del nostro territorio rappresenta un volano per il futuro culturale e, anche, economico del Paese - spiega Capitanio - Per questo è necessario un impegno ancor più attento e capillare. Da questo punto di vista il santuario della Rocchetta  rappresenta una perla che merita un'attenzione degna della sua storia e della sua bellezza. Anche non valorizzare un'esperienza come quella dello storico custode sarebbe un grave errore. Per questo motivo ho deciso di depositare una interrogazione diretta al Ministro della Cultura perché il Santuario della Rocchetta è un patrimonio che merita un'attenzione non solo locale".

Il capogruppo del Carroccio in Commissione di Vigilanza Rai, presenterà quindi l'interrogazione al Ministro per la Cultura circa il futuro del santuario risalente al XIV secolo, posizionato nel cuore del Parco Regionale Adda Nord, nel tratto denominato Ecomuseo Adda di Leonardo.

Una frattura che pare insanabile

L'interrogazione dell'Onorevole Massimiliano Capitanio è solo l'ultimo capitolo di una vicenda che negli ultimi mesi ha colpito nel vivo tutta la comunità , ma non solo. Dallo scorso luglio, infatti, si è bruscamente interrotto il rapporto tra lo storico custode del Santuario Fiorenzo Mandelli e la Comunità pastorale Santa Maria della Rocchetta.

 

Una separazione che, di fatto, ha privato tanti cittadini di uno dei luoghi più amati, sia dal punto di vista religioso che culturale. Da luglio a oggi, infatti, la Rocchetta è rimasta quasi sempre chiusa e senza le quotidiane attenzioni del custode. A nulla finora sono serviti gli appelli di cittadini, associazioni e istituzioni al parrocco don Emidio Rota: la frattura tra le parti, al momento, pare insanabile.