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Pulire casa con il vapore: guida agli utilizzi del pulitore a vapore

Pulire casa con il vapore: guida agli utilizzi del pulitore a vapore
Attualità 21 Ottobre 2021 ore 07:23

La cura per la casa passa anche attraverso un’attenta pulizia: la lotta a germi, batteri, allergeni e allo sporco più visibile è il primo passo per rendere l’ambiente domestico più confortevole e vivibile. Contro tutti questi elementi, il vapore si rivela un’arma utilissima e piena di vantaggi, di cui non si potrà più fare a meno.

Esiste infatti una vasta gamma di elettrodomestici che sfruttano il vapore per le pulizie di casa: si va da un classico aspirapolvere a vapore a un più sofisticato pulitore a vapore, passando per lavapavimenti a vapore e diversi modelli di scope a vapore. L’utilizzo di uno di questi strumenti cambia in base alle esigenze, ma i risultati, sia in caso di pulizie straordinarie, sia in caso della pulizia di routine quotidiana, sono sorprendentemente efficaci.

Come funziona un pulitore a vapore

A differenza degli strumenti di pulizia tradizionali, che richiedono detersivi e saponi chimici aggressivi, per pulire casa il pulitore a vapore sfrutta soltanto una modesta quantità d’acqua. Questa viene riscaldata fino a superare i 100 gradi e dunque viene vaporizzata: il vapore prodotto viene emesso dalla punta dell’elettrodomestico, che deve ovviamente essere orientata sulla superficie da pulire e mai sul proprio corpo. Esiste anche una variante che sfrutta il vapore secco, più simile a umidità, capace di aggredire lo sporco, che verrà poi raccolto in un panno applicato all’elettrodomestico stesso.

La lotta agli allergeni e ai batteri – essenziale per una casa pulita e igienizzata – è sempre più pratica, anche grazie a quei modelli di pulitori a vapore portatili: questi modelli scomponibili sono adatti a raggiungere gli spazi più stretti e gli angoli più difficili, anche grazie agli accessori che solitamente vengono forniti in dotazione con l’elettrodomestico e che lo rendono adatto a divani, letti, oppure specchi e finestre.

Adatti a una grande varietà di ambienti (dagli appartamenti più piccoli agli spazi industriali più ampi), l’utilizzo di un pulitore a vapore garantisce un buon margine di risparmio: più che per il suo costo iniziale, infatti, uno strumento a vapore si rivela vantaggioso per l’abbattimento di tutti i costi legati a detersivi, sacchetti e manutenzione per aspirapolvere. L’indipendenza da detersivi e sapone, inoltre, rende il pulitore a vapore particolarmente prezioso per gli ambienti con animali e bambini, proprio perché fa a meno di sostanze chimiche nocive. Tuttavia, anche senza l’utilizzo di detergenti, questo efficace elettrodomestico si rivela più che adatto a sterilizzare un ambiente, eliminando batteri, cimici e acari della polvere (ideale, dunque, per contrastare allergie e irritazioni).

I diversi tipi di pulitori a vapore

Esistono varie tipologie di pulitori a vapore. Alcuni di essi sono a traino, e hanno dunque un corpo che va trasportato da una stanza all’altra. Molti, invece, sono portatili: essendo dunque piccoli e leggeri, si rivelano facilmente utilizzabili in una grande varietà di ambienti e, con i giusti accessori, possono raggiungere anche gli angoli più nascosti e difficili della casa. Ovviamente, questo riduce la loro autonomia, che si spinge fino a venti minuti, più che sufficienti, ad ogni modo, per varie operazioni di pulizia: dalla manutenzione del piano cottura e del forno, fino alla pulizia dei tubi di scarico otturati.

La scopa a vapore, invece, è perfetta per i pavimenti: la pulizia è completa, pur senza utilizzare detergenti chimici di alcun tipo. Maneggevole e pratica, basa la sua azione unicamente sul vapore dell’acqua portata a cento gradi. Questo elettrodomestico si rivela perfetto anche per le fughe tra le mattonelle del pavimento: il vapore a cento gradi scioglie lo sporco o lo indebolisce a tal punto che basta uno spazzolino per rimuoverlo.

Meno ecologico è, invece, l’aspirapolvere a vapore: questa particolare variante può essere utilizzata anche con prodotti chimici, ma, per quanto pratica e dotata di molti utili accessori, non sempre si rivela adatta a chi soffre di allergie.

Infine, per le superfici particolarmente difficili – come quelle dei tappeti, notoriamente complicati da pulire fino in fondo – esiste uno specifico pulitore a vapore per tappeti, ideale per combattere quegli allergeni e quegli acari che sono una vera piaga per chiunque soffra di allergia o asma, senza contare poi la capacità di attirare tutti i peli degli eventuali animali domestici.