un importante traguardo

Gli Alpini di Cortabbio celebrano gli 80 anni dalla fondazione

Inaugurata l'opera realizzata dallo scultore Lauro Baruffaldi: un cappello alpino scolpito in un tronco di cedro, esposto ai Giardinetti

Gli Alpini di Cortabbio celebrano gli 80 anni dalla fondazione

Ottant’anni di storia, di impegno e di presenza sul territorio. Il Gruppo Alpini di Cortabbio di Primaluna ha celebrato nel fine settimana l’importante traguardo dell’80° anniversario dalla fondazione, riunendo soci, autorità e cittadini in una giornata scandita da momenti di ricordo, celebrazioni e convivialità.

Gli Alpini di Cortabbio celebrano gli 80 anni dalla fondazione

La sezione nacque nel 1946, nel difficile periodo della ricostruzione del dopoguerra, grazie all’iniziativa del maggiore Mario Agostoni. Dopo una fase iniziale non priva di difficoltà, il gruppo trovò nuovo slancio a partire dal 1966 con Giovanni Beri, presidente per quasi cinquant’anni e protagonista della crescita dell’associazione. Tra le opere più significative realizzate negli ultimi decenni spicca la Baita degli Alpini, inaugurata nel 2002 grazie al lavoro volontario dei soci, diventata negli anni un punto di riferimento per il gruppo e per l’intera comunità.

Le celebrazioni sono iniziate con il ritrovo dei partecipanti e il corteo accompagnato dalle note del Corpo Musicale Santa Cecilia di Cortabbio. La prima tappa è stata il cimitero, dove è stato deposto un omaggio floreale in memoria degli alpini scomparsi, seguito dalla cerimonia davanti al monumento ai Caduti, momento particolarmente sentito che ha reso omaggio a chi ha servito il Paese.

Nel corso della mattinata è stata inoltre presentata un’opera realizzata dallo scultore Lauro Baruffaldi: un cappello alpino scolpito in un tronco di cedro, arricchito da alcuni richiami alla figura di don Carlo Gnocchi. La scultura, esposta ai Giardinetti, è stata realizzata appositamente per celebrare l’ottantesimo anniversario del gruppo.

La ricorrenza è proseguita con la Santa Messa all’aperto celebrata da don Cesare Gerosa, seguita dal tradizionale rancio alpino che ha riunito volontari, simpatizzanti e ospiti.

Durante la giornata il segretario Gelindo Manzoni ha ricordato come anche il mondo alpino stia facendo i conti con la diminuzione dei volontari, sottolineando però il prezioso sostegno di quanti continuano a collaborare con il gruppo, permettendo di mantenere vive le iniziative e lo spirito di servizio che da ottant’anni caratterizzano gli Alpini di Cortabbio.

Foto tratte da Facebook