Il Comune di Lecco, in qualità di ente capofila dell’Ambito Territoriale di Lecco, rende noto che è stato
approvato l’Avviso pubblico relativo al Fondo Sociale Regionale (FSR) 2026, con i criteri e le modalità
per l’accesso alle risorse del Fondo ai sensi della DGR 6652/2026.
Il Fondo Sociale Regionale deve essere utilizzato per il sostegno delle unità di offerta sociali, servizi e interventi, già funzionanti sul territorio, e per contribuire alla riduzione delle rette degli utenti, laddove richiesto, e comunque al sostegno dei bisogni delle famiglie.
Fondo Sociale Regionale (FSR) 2026: pubblicato l’Avviso pubblico per l’accesso alle risorse
Le unità di offerta della rete sociale regionale che possono essere sostenute dal Fondo Sociale Regionale sono:
- Affidi: affido di minori a Comunità o a famiglia; assistenza domiciliare minori – ADM; Comunità Educativa, Comunità Familiare e Alloggio per l’Autonomia; Asilo Nido, anche organizzato e gestito in ambito aziendale (Nido Aziendale), Micronido, Nido Famiglia e Centro per la Prima Infanzia; Centro Ricreativo Diurno e Centro di Aggregazione Giovanile; Servizio educativo diurno (Centro educativo diurno e Comunità educativa diurna).
- Area disabili: Servizio di Assistenza Domiciliare – SADH; Centro Socio Educativo – CSE; Servizio di Formazione all’Autonomia – SFA; Comunità Alloggio Disabili.
- Area anziani: Servizio di Assistenza Domiciliare – SAD; Alloggio Protetto per Anziani – APA; Centro Diurno Anziani; Comunità Alloggio Sociale per Anziani.
In particolare, si evidenzia che:
1. Il Fondo Sociale Regionale assegnato è destinato al finanziamento delle attività per l’anno in corso. Non sono ammesse al finanziamento le unità di offerta che hanno iniziato l’attività nel 2026.
2. Ai fini della determinazione del contributo da assegnare all’Ente gestore, vengono prese a riferimento le rendicontazioni delle attività, dei costi e dei ricavi dell’anno 2025.
3. Il Fondo Sociale Regionale assegnato non può essere destinato alle unità di offerta sperimentali.
4. Per le unità di offerta residenziali per minori, la richiesta di contributo deve essere corredata dalla dichiarazione del legale rappresentante dell’Ente gestore, indirizzata all’Ufficio di Piano, in cui si attesta di aver inserito nel gestionale regionale “Minori in Comunità” (Minori Web) i dati riferiti ai minori accolti nell’anno 2025, in modo completo e nei tempi indicati da Regione Lombardia.
Per accedere ai contributi del Fondo Sociale Regionale le unità di offerta sociali devono essere tra quelle già individuate dalla d.g.r. 28 luglio 2025 n. XII/4795, e successive delibere regionali di definizione delle ulteriori unità di offerta sociali, e devono essere in regolare esercizio nell’anno in corso (in possesso dell’autorizzazione al funzionamento oppure, ai sensi della l.r. n. 3/2008, avere trasmesso al Comune sede dell’unità di offerta la Comunicazione Preventiva per l’Esercizio – CPE). Tali Unità d’Offerta dovranno inoltre essere presenti nel gestionale AFAM con il proprio codice CUDES assegnato a seguito della registrazione da parte dell’Ufficio di Piano.
L’Ufficio di Piano riceve le domande di contributo, corredate dalla rendicontazione dell’anno 2025, da
parte degli Enti gestori pubblici e privati, effettua tutte le attività istruttorie per la predisposizione del
piano di assegnazione dei contributi che viene approvato successivamente dall’Assemblea dei Sindaci.
La documentazione dovrà essere inviata via pec all’indirizzo servizisociali.ambito@pec.comunedilecco.it entro il 2 ottobre 2026 Oggetto: Fondo Sociale Regionale 2026. Tutta la documentazione è disponibile sul sito internet del Comune di Lecco alla pagina dedicata https://www.comune.lecco.it/Novita/Avvisi/Fondo-Sociale-Regionale-2026 e su quello dei Comuni dell’Ambito.