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FIOM CGIL Lecco cambia guida: Ivan Martorano eletto nuovo segretario generale

Succede a Fabio Anghileri alla guida della categoria dei metalmeccanici. Al centro del mandato il rafforzamento della presenza sul territorio, la formazione sindacale e le sfide della transizione industriale.

FIOM CGIL Lecco cambia guida: Ivan Martorano eletto nuovo segretario generale

La FIOM CGIL Lecco cambia guida. È Ivan Martorano il nuovo segretario generale della categoria dei metalmeccanici, eletto oggi, martedì 7 luglio, dall’Assemblea generale. Succede a Fabio Anghileri dopo un percorso sindacale iniziato da delegato di fabbrica e proseguito negli ultimi anni all’interno della FIOM lecchese, dove ha ricoperto da ultimo l’incarico di segretario organizzativo. La sua elezione apre una nuova fase per il sindacato, nel segno della continuità con il lavoro svolto finora, ma con uno sguardo rivolto alle sfide poste dalle trasformazioni del mondo del lavoro, dall’innovazione tecnologica e dalla transizione digitale.

FIOM CGIL Lecco cambia guida: Ivan Martorano eletto nuovo segretario generale

Nato a Como il 28 settembre 1984, Martorano ha maturato un’esperienza sindacale costruita interamente nei luoghi di lavoro. Eletto RSU nella propria azienda nel 2015, nel 2018 ha assunto un distacco sindacale nel comparto artigiano della CGIL, per poi approdare alla FILLEA CGIL, seguendo le aziende del settore edile. Dal 1° maggio 2019 è entrato nella FIOM CGIL Lecco, dove ha iniziato a occuparsi dei fondi bilaterali.

Nel 2020, durante la fase più complessa della pandemia, gli è stata affidata la responsabilità dell’attività sindacale sul territorio del Lago, consolidando un rapporto quotidiano con delegate, delegati e lavoratori. Nel maggio scorso è poi entrato nella segreteria della FIOM lecchese come segretario organizzativo, ruolo ricoperto fino all’elezione odierna.

FIOM CGIL Lecco cambia guida: Ivan Martorano eletto nuovo segretario generale
Ivan Martorano

Nel corso della relazione programmatica presentata all’Assemblea, il nuovo segretario generale ha tracciato le linee guida del proprio mandato, confermando la volontà di dare continuità al percorso intrapreso dalla categoria e di valorizzare il patrimonio di competenze, relazioni e partecipazione costruito negli ultimi anni.

Tra le priorità indicate figurano il rafforzamento del presidio territoriale, affinché ogni sede continui a rappresentare un punto di riferimento per le lavoratrici e i lavoratori, e un importante investimento sulla formazione continua di funzionari, delegate e delegati. Una scelta che, secondo Martorano, diventa strategica in una fase caratterizzata da profonde trasformazioni industriali, dall’innovazione tecnologica e dalla transizione digitale, nelle quali la conoscenza rappresenta uno strumento fondamentale per interpretare il cambiamento e rafforzare l’azione contrattuale.

La FIOM, nella visione del nuovo segretario generale, dovrà continuare a essere «una comunità sindacale capace di costruire diritti, promuovere partecipazione e rafforzare il legame tra le diverse generazioni di lavoratrici e lavoratori», mantenendo una presenza sempre più capillare nei luoghi di lavoro e trasformando i bisogni individuali in risposte collettive.

Nel suo intervento conclusivo Martorano ha ribadito anche il valore del lavoro di squadra e della partecipazione democratica: «La FIOM continuerà a crescere solo se sapremo mettere il “noi” davanti all’“io”, valorizzando il contributo di delegate, delegati, funzionarie, funzionari e di tutta la nostra organizzazione».

Un pensiero è stato quindi rivolto al segretario uscente Fabio Anghileri, ringraziato per il lavoro svolto alla guida della FIOM lecchese. «Raccolgo un’eredità importante – ha dichiarato Martorano – costruita grazie all’impegno di Fabio e di tutta la nostra organizzazione. Il mio obiettivo sarà dare continuità a questo percorso, preservando e consolidando quanto è stato costruito in questi anni, nella consapevolezza che i risultati raggiunti sono frutto di un lavoro collettivo e rappresentano una base solida da cui partire per affrontare le sfide future».