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Mandello

Fiaccolata della memoria in biciletta per onorare i partigiani

Le atlete e gli atleti di Polisportiva Mandello e Bike Team Mandello hanno percorso la strada che collega la sede della Poli fino alla Montagnetta di Fiumelatte

Fiaccolata della memoria in biciletta per onorare i partigiani
Attualità Lago, 22 Aprile 2022 ore 10:12

L'Amministrazione Comunale di Mandello del Lario, l’Archivio Comunale Memoria Locale di Mandello del Lario e la sezione Lario Orientale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia ringraziano le atlete e gli atleti delle aa.ss.dd. Polisportiva Mandello e Bike Team Mandello che hanno percorso la strada che collega la sede della Polisportiva di Mandello, in via Pra Magno alla Montagnetta di Fiumelatte (Varenna), portando a turno la fiaccola in memoria dei caduti della strage nazifascista di 6 partigiani della 55° brigata F.lli Rosselli, tra quelli arresisi alle forze fasciste per mancanza di viveri nel dicembre del 1945.

Fiaccolata della memoria in biciletta per onorare i partigiani

Le giovanissime atlete ed i giovanissimi atleti della Polisportiva, assieme a Nikos Maggi, nipote del partigiano mandellese Domenico Pasut, uno dei sei trucidati, sono partiti ieri, giovedì 21 aprile alle 18 e una volta giunti alla Montagnetta di Fiumelatte hanno deposto un mazzo di fiori alla stele ricordo della strage nazifascista. Le ragazze ed i ragazzi hanno ascoltato con estrema attenzione il breve ricordo storico dell’accaduto, dalle parole di Simonetta Carizzoni, presidentessa  dell’Archivio Comunale Memoria Locale di Mandello del Lario, che ha donato a loro ed agli atleti del Bike Team Mandello un volume che illustra i sentieri della Memoria Partigiana sulle Grigne, percorsi valorizzati per tramandare la memoria di chi ha combattuto per una libertà che non deve mai essere ritenuta conquistata per sempre.

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L’Assessore allo Sport e Sicurezza del Comune di Mandello, Sergio Gatti, ha voluto dare continuità alle parole della presidentessa, invitando le giovani ed i giovani ad immaginare quanto sia costata loro la privazione di molti spazi durante il lock down e di provare a moltiplicare tale privazione all’infinito: questa è la mancanza della libertà. Ha inoltre confermato la sua intenzione di mantenere questa fiaccolata tra le celebrazioni fisse del 25 aprile a Mandello.

Infine, Roberto Citterio, presidente della sezione Lario Orientale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, ha portato ai presenti l’abbraccio di Adriana Pasut, sorella del partigiano Domenico ed iscritta A.N.P.I. . Ha voluto trasmettere anche un altro messaggio di Adriana che, a 19 anni, riforniva di cibo i partigiani in montagna: “ho incontrato la moglie di uno dei fascisti che assassinarono Domenico. Questa donna, abbracciandomi, ha chiesto il mio perdono. L’ho perdonata perché i partigiani combatterono per amore della libertà e della giustizia, valori che hanno poi ispirato la nostra Costituzione e che tocca a voi giovani difendere”. Il ringraziamento è esteso alle Polizie Locali di Mandello e di Lierna ed ai Comandi di Stazione dell’Arma dei Carabinieri di Mandello e di Bellano, che hanno assicurato la sicurezza della circolazione stradale.

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