CNSAS

Doppia esercitazione del Soccorso Alpino tra Introbio e Ballabio: tecnici al lavoro su scenari complessi

Due giornate di formazione e addestramento tra forre, pareti rocciose e recuperi tecnici per mantenere alta la preparazione dei soccorritori lombardi

Doppia esercitazione del Soccorso Alpino tra Introbio e Ballabio: tecnici al lavoro su scenari complessi

Nei giorni scorsi, tra i comuni di Introbio e Ballabio, in Valsassina, si sono svolte importanti attività formative e di aggiornamento dedicate ai tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico lombardo. Le esercitazioni hanno coinvolto operatori specializzati in diversi ambiti del soccorso, con l’obiettivo di mantenere elevato il livello di preparazione per gli interventi in ambiente montano e in forra.

Doppia esercitazione del Soccorso Alpino tra Introbio e Ballabio: tecnici al lavoro su scenari complessi

A Introbio si è tenuta la prima sessione dei mantenimenti periodici di qualifica per la squadra forra regionale lombarda del Soccorso Alpino e Speleologico, alla presenza di un istruttore nazionale e di uno regionale. I tecnici già qualificati OSF (operatore di soccorso in forra) e TSF (tecnico di soccorso in forra) hanno partecipato a due giornate di formazione e verifica.

La prima si è svolta presso la Casa delle Guide, in una falesia senz’acqua, dove i partecipanti hanno lavorato “a secco”, perfezionando le manovre tecniche e la progressione personale. La seconda giornata, invece, è stata ambientata nella parte bassa del torrente Caldone-Val Boazzo, sopra Lecco, con approfondimenti dedicati alla movimentazione di squadra di un ferito tramite barella forra.

Parallelamente, a Ballabio, la Falesia delle Torrette ha ospitato gli approfondimenti tecnici di Delegazione destinati ai tecnici della XIX Lariana. Durante le esercitazioni sono stati affrontati scenari particolarmente complessi e vicini alle reali operazioni di soccorso, come il recupero di un parapendio rimasto impigliato su un albero e interventi tecnici in contesti inusuali che richiedevano riconfigurazioni operative.

Le attività si sono svolte sotto la supervisione degli istruttori tecnici di Delegazione del Soccorso Alpino e Speleologico, mentre gli istruttori sanitari hanno seguito le fasi di imbarellamento.

La formazione continua rappresenta un elemento fondamentale per i soccorritori del CNSAS: anche nelle prossime settimane proseguiranno le esercitazioni e le sessioni di aggiornamento, con l’obiettivo di uniformare le procedure operative e mantenere costante la preparazione necessaria per affrontare gli interventi di soccorso in montagna e in ambienti impervi.