san leonardo

Don Andrea Lotterio lascia la parrocchia di Malgrate

A partire dal prossimo 4 settembre assumerà un nuovo incarico: diventerà responsabile della Comunità pastorale S. Antonio Maria Zaccaria, che comprende le parrocchie di S. Giorgio in Eupilio, S. Vincenzo in Galliano e S. Fedele in Longone al Segrino; contemporaneamente, assumerà anche l'incarico di parroco di San Donnino martire in Proserpio, nel decanato di Erba

Don Andrea Lotterio lascia la parrocchia di Malgrate

Don Andrea Lotterio, parroco della parrocchia di San Leonardo, decano di Lecco e cappellano della Polizia di Stato delle province di Lecco e Sondrio, lascerà Malgrate: l’annuncio è stato comunicato nella giornata di ieri, sabato 13 giugno 2026, dal vicario episcopale monsignor Gianni Cesena.

Don Andrea Lotterio lascia la parrocchia di Malgrate

A partire dal prossimo 4 settembre don Andrea assumerà un nuovo incarico: diventerà responsabile della Comunità pastorale S. Antonio Maria Zaccaria, che comprende le parrocchie di S. Giorgio in Eupilio, S. Vincenzo in Galliano e S. Fedele in Longone al Segrino; contemporaneamente, assumerà anche l’incarico di parroco di San Donnino martire in Proserpio, nel decanato di Erba. In questo ministero sarà coadiuvato da un altro presbitero diocesano come vicario parrocchiale.

Proprio pochi giorni fa, domenica 7 giugno, don Andrea aveva festeggiato il suo 40esimo anniversario di Ordinazione sacerdotale, con una messa celebrata in chiesa parrocchiale, alla presenza, oltre che di numerosi fedeli, di una rappresentanza della Questura, compreso il questore di Lecco Stefania Marrazzo. Dopo la messa, la festa con il taglio della torta insieme anche al sindaco Michele Peccati.

Non è ancora noto chi sarà il sacerdote che prenderà il posto di don Andrea, che concluderà quindi il suo servizio nei mesi estivi. “Sarà questo il tempo per esprimere la vostra gratitudine per gli anni condivisi nel cammino della parrocchia e per preparare l’accoglienza al nuovo pastore – le parole rivolte da monsignor Gianni Cesena ai fedeli – Esprimo anch’io la mia personale riconoscenza per questi anni di collaborazione e fraternità con don Andrea, sia come parroco e decano, sia nei rapporti con le autorità civili e, non ultimo, per la sua dedizione al dialogo ecumenico e interreligioso. Preghiamo per le vocazioni sacerdotali e affidiamo al Signore la vita delle comunità cristiane, affinché possano essere segno vivo del Vangelo nel mondo di oggi e nelle realtà in cui viviamo quotidianamente”.