Il fascino della Villa Reale di Monza e, in particolare, lo straordinario scenario del Belvedere hanno fatto da cornice a un appuntamento dal forte valore storico e istituzionale. Protagonista della visita è stato il Coordinatore Provinciale dell’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC) di Lecco e Presidente della Sezione ANC di Oggiono, invitato dal curatore e collezionista della mostra, il Cav. Vincenzo Panza, a prendere parte alla visita dell’esposizione «Storia del Regno d’Italia: da Napoleone a Re Umberto II di Savoia».
Un appuntamento che si inserisce nel percorso di valorizzazione della memoria storica promosso attraverso la mostra, inaugurata nel giugno 2026 e successivamente prorogata fino alla fine di gennaio 2027 visto il grande interesse suscitato. All’iniziativa ha preso parte anche una presenza d’eccezione: la Principessa Azaea Reyna di Savoia, giunta a Monza per visitare il percorso espositivo, ricco di cimeli, documenti, immagini e testimonianze capaci di ripercorrere alcune delle principali tappe della storia italiana.
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Dall’Oggionese alla Villa Reale, viaggio nella storia d’Italia
Nel corso dell’incontro è stata sottolineata l’importanza di conservare e tramandare la memoria del passato, insieme al ruolo svolto dalle istituzioni nel percorso che ha accompagnato la nascita e l’evoluzione della Nazione. Un’occasione anche per ringraziare il curatore per l’attività di ricerca e conservazione portata avanti attraverso iniziative culturali di questo genere.
La visita alla Villa Reale rappresenta inoltre, per l’ANC lecchese e per la Sezione di Oggiono, la prosecuzione di un percorso culturale già avviato nell’ottobre 2025 proprio a Oggiono con la mostra «Radici». L’esposizione, organizzata dalla Sezione ANC di Oggiono e curata dal Cav. Panza, era dedicata all’evoluzione storica dell’Arma dei Carabinieri, dagli albori fino alla metà del Novecento.
Un progetto che aveva coinvolto anche le scolaresche del territorio attraverso percorsi didattici e formativi, oltre ad aver aperto gratuitamente le porte al pubblico, ottenendo un importante riscontro e rappresentando un’iniziativa considerata unica nel suo genere per il territorio lecchese.
«È stato un grande onore essere invitato dal curatore Cav. Vincenzo Panza a questo momento di alto valore culturale presso la Villa Reale di Monza. L’incontro con la Principessa Azaea Reyna di Savoia e la visione di questa straordinaria collezione riaffermano la profonda connessione culturale tra le istituzioni e la storia d’Italia», ha dichiarato il Coordinatore Provinciale ANC di Lecco.
«Esiste una continuità ideale tra l’evento di Monza che abbraccia l’intero Risorgimento Italiano e la mostra “Radici” che abbiamo promosso a Oggiono nell’ottobre del 2025. In entrambe le iniziative emerge la volontà di far conoscere e tramandare i valori italici, nel nostro caso in particolare il sacrificio e l’identità storicamente rappresentati dall’Arma dei Carabinieri e dalla memoria evolutiva e storica del nostro Paese, offrendo alle nuove generazioni punti di riferimento saldi sulle proprie origini. Il Risorgimento Italiano è una materia che mi affascina per la complessità dei giochi di potere, i valori umani e patriottici, le ideologie liberali, i moti, un periodo funestato da molte guerre ed incertezze che hanno unito gli italiani sotto un’ unica bandiera, il tricolore».
Particolarmente suggestiva è stata anche la visita agli appartamenti reali. La Principessa Azaea di Savoia ha illustrato personalmente alcuni degli ambienti abitati dal trisavolo, Re Umberto I, e dalla Regina Margherita di Savoia, raccontando dettagli meno conosciuti e mostrando una particolare conoscenza degli spazi e della storia familiare.
Il percorso della mostra consente di ripercorrere un lungo arco temporale, dalle vicende napoleoniche fino alla nascita della Repubblica Italiana. Attraverso autentici cimeli storici e iconografie dell’epoca, l’esposizione ricostruisce momenti e protagonisti delle diverse fasi della storia nazionale.
Dalla caduta di Napoleone a Waterloo alle battaglie del Risorgimento, come Pastrengo e Custoza, passando per l’impresa dei Mille di Giuseppe Garibaldi, l’appoggio inglese e la presa di Porta Pia con i Bersaglieri del generale Cadorna. Il percorso affronta inoltre i moti mazziniani, la Prima guerra mondiale e le vicende di patrioti come Cesare Battisti e Damiano Chiesa, arrivando quindi al periodo fascista, alla sua caduta e al referendum tra Monarchia e Repubblica.
Un viaggio nella storia italiana che mette in fila conquiste, guerre, trasformazioni, contraddizioni e momenti di profonda incertezza, offrendo al visitatore l’opportunità di confrontarsi con le vicende e con i protagonisti che hanno segnato il lungo cammino dell’Italia.