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Dalla Palestina all’Afghanistan: quale diritto? L’8 novembre un incontro pubblico

Promosso dal Giardino del Tribunale permanente dei popoli

Dalla Palestina all’Afghanistan: quale diritto? L’8 novembre un incontro pubblico

Che cosa sta succedendo in Palestina, Afghanistan, nel Rojava e lungo le rotte migratorie che portano in Europa? Che ne è dei diritti delle persone che vivono questi luoghi? Di fronte a situazioni così drammatiche quale spazio rimane al diritto internazionale?
A queste domande e attorno a questi temi vuole ragionare il Giardino del Tribunale permanente dei popoli durante l’iniziativa pubblica di sabato 8 novembre 2025 dal titolo “Dalla Palestina all’Afghanistan: quale diritto?”.

Dalla Palestina all’Afghanistan: quale diritto? L’8 novembre un incontro pubblico

Il dibattito, che si svolgerà a partire dalle 15.30 nella sala parrocchiale di Bonacina in via G. Galilei 32 a Lecco, vedrà coinvolti Gianni Tognoni, segretario generale del Tribunale permanente dei popoli, Duccio Facchini, giornalista e direttore del mensile Altreconomia, Caterina Noseda e Giorgia Savoia, studentesse di diritto internazionale.

Attraverso gli interventi dei relatori si cercherà di riflettere sulla attuale situazione dei diritti umani in Palestina, in Afghanistan, nel Rojava a partire anche dal materiale raccolto e dalle sentenze pronunciate nelle recenti sessioni del Tribunale permanente dei popoli, un tribunale di opinione internazionale competente a pronunciarsi su ogni grave crimine commesso a danno di popoli e minoranze che, dalla sua fondazione nel 1979 a oggi, ha realizzato più di 50 sessioni in tutto il mondo, garantendo la partecipazione di popoli e movimenti sociali e dando vita a un’agenda di lavoro per i diritti umani e dei popoli a livello globale.

A seguire è previsto un buffet organizzato dal Giardino del Tribunale permanente dei popoli, un’associazione informale che da anni sostiene e promuove sul territorio lecchese le attività del Tribunale.

Per partecipare al buffet è richiesto un piccolo contributo (5 euro) ed è necessario iscriversi mandando un messaggio whatsapp al numero 3347921698 entro il 5 novembre.