A mezzanotte e 17 di oggi, lunedì 21 settembre 2026 , in una Piazza del Campo quasi deserta, è comparsa la figura di Roberto Crippa. Stanco, provato, ma finalmente arrivato. L’ultramaratoneta di Olginate ha completato così la sua ultima, incredibile sfida: la Lecco-Siena ultratrail non-stop, partita martedì 15 settembre alle 18 dalla Canottieri Lecco.
Da Lecco a Siena, 438 chilometri in cinque giorni: ennesima impresa di Roberto Crippa
Quella che sulla carta doveva essere una distanza di 400 chilometri si è trasformata in un viaggio ancora più lungo: 438 chilometri percorsi in 126 ore, 17 minuti e 6 secondi, affrontando 4.857 metri di dislivello positivo e 4.715 metri di dislivello negativo. Cinque giorni di corsa, praticamente senza sosta, attraverso tre Regioni e dieci Province.
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Un’impresa fuori dall’ordinario per Crippa, 60 anni, che nella vita di tutti i giorni è un «uomo da scrivania», giornalista del quotidiano La Provincia di Lecco/Sondrio, ma che lontano dalla scrivania si cimenta da anni in prove di ultradistanza sempre più impegnative.
Ad attenderlo nella storica piazza senese c’erano la moglie Natalie e il figlio Olivier, insieme alla compagna Chiara, che hanno seguito Roberto soprattutto nella parte finale del percorso. Un arrivo conquistato dopo aver superato una lunga serie di difficoltà: deviazioni obbligate a causa di strade chiuse, il caldo, la pioggia, l’umidità, le vesciche ai piedi e soprattutto una crisi di alimentazione che lo ha messo a dura prova tra il primo e il secondo giorno.
A risolvere, in modo quasi sorprendente, il problema è stato il gelato. Una bella coppa ha infatti permesso a Crippa di recuperare le energie e tornare a concentrarsi sulla strada. Da quel momento la sfida è proseguita tra sentieri, asfalto e soprattutto le insidie della notte lungo l’Appennino tosco-emiliano.
«La Lecco-Siena è stata un’avventura sportiva tanto lunga quanto ricca d’emozioni, che in parte non so ancora come descrivere – ha raccontato Roberto Crippa a caldo -. Ringrazio chi ha voluto vivere con me questo incredibile viaggio dalla partenza dalla Canottieri Lecco all’arrivo nella storica piazza del Campo a Siena. Ringrazio la mia famiglia, tanti amici e il Comune di Olginate per il patrocinio. Poi lo sponsor Ande, che unisce i concetti di Sport ed Emozioni. Vivere questo incredibile viaggio tra le bellezze naturali e storiche della nostra Bella Italia, è stato un privilegio che porterò dentro di me».
La partenza era avvenuta nel tardo pomeriggio di martedì 15 settembre. Da Lecco Crippa ha seguito il corso dell’Adda dirigendosi verso il Cremonese, quindi ha attraversato la Pianura Padana da nord a sud, puntando verso Reggio Emilia. Da lì è iniziata la parte appenninica, affrontata lungo un antico tracciato tra Emilia-Romagna e Toscana, prima di raggiungere Prato e dirigersi infine verso Siena.
Un viaggio attraverso Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana, toccando complessivamente dieci Province, con la distanza effettiva aumentata rispetto ai 400 chilometri inizialmente previsti proprio a causa delle deviazioni e dei cambi di percorso.
Per Crippa non si tratta della prima impresa su queste distanze. Dopo aver partecipato a diverse gare Sky e Ultramarathon in Italia, Austria, Croazia e Svizzera, nel 2021 l’atleta olginatese aveva iniziato una serie di prove estreme affrontate in autonomia, portando a termine la Lecco-Bormio di 154 chilometri.
Successivamente è arrivata una gara ufficiale da 100 miglia, pari a 164 chilometri, in Germania. Poi altre sfide sempre più lunghe: la Lecco-Genova di 203 chilometri, la Lecco-Venezia di 284,5 chilometri e, nel 2024, la Lecco-Pisa di 340 chilometri.
Ora nel suo personale libro delle imprese c’è anche la Lecco-Siena, 438 chilometri e oltre cinque giorni di viaggio. Un’altra lunga linea tracciata sulle gambe, attraversando l’Italia e arrivando, poco dopo la mezzanotte, nel cuore di Siena.