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Criticità a Econord: presidio davanti all’Ispettorato del Lavoro di Lecco

L’iniziativa è stata organizzata dalla organizzazione sindacale USB, che ha annunciato la propria intenzione di rimanere sul posto “finché non verrà ricevuta”. Usb sottolinea che “la sicurezza dei lavoratori non è negoziabile”.

Criticità a Econord: presidio davanti all’Ispettorato del Lavoro di Lecco

Mercoledì 25 febbraio 2026 alle 15.30 si terrà un presidio davanti alla sede dell’Ispettorato del Lavoro di Lecco, in Via Bruno Buozzi 15 (Palazzo INAIL), a Lecco.

Criticità a Econord: presidio davanti all’Ispettorato del Lavoro di Lecco

L’iniziativa è stata organizzata dalla organizzazione sindacale USB, che ha annunciato la propria intenzione di rimanere sul posto “finché non verrà ricevuta”. Usb sottolinea che “la sicurezza dei lavoratori non è negoziabile”.

Secondo quanto dichiarato dal sindacato, negli ultimi mesi sono state inviate segnalazioni e diffide a diverse istituzioni e soggetti coinvolti nell’appalto, tra cui la società Econord, la Prefettura di Lecco e l’azienda appaltante Silea.

Tra le criticità segnalate vengono indicati presunti episodi di aggressioni verbali e fisiche durante il servizio, situazioni di tensione nei rapporti di lavoro e problematiche relative ai mezzi utilizzati per la raccolta rifiuti, che – secondo quanto riportato – presenterebbero condizioni di manutenzione non adeguate, con possibili rischi per la sicurezza. È stato inoltre citato un incidente stradale che avrebbe coinvolto un lavoratore, con conseguente ricovero ospedaliero.

L’organizzazione sindacale afferma di essere in possesso di documentazione interna compilata dai lavoratori relativa alle segnalazioni sui mezzi e sostiene che, nonostante le comunicazioni inviate, non siano arrivate risposte ritenute soddisfacenti. Viene inoltre ricordato che problematiche simili sarebbero già emerse in passato e discusse in sede istituzionale.

Usbchiede l’avvio di controlli sui mezzi, l’accertamento delle eventuali responsabilità e maggiori garanzie sulla sicurezza dei lavoratori. L’iniziativa è stata presentata come un momento di mobilitazione e attenzione pubblica sulla questione.