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Calolziocorte

Consegnata la Costituzione a 150 studenti del Rota

È stata grande la partecipazione alla cerimonia che si è svolta nella mattinata di oggi, 1° giugno 2022, al palazzetto dello sport del Lavello

Consegnata la Costituzione a 150 studenti del Rota
Attualità Valle San Martino, 01 Giugno 2022 ore 17:01

150 studenti e 10 sindaci uniti in un unico tricolore. È stata grande la partecipazione alla cerimonia che si è svolta nella mattinata di oggi, 1° giugno 2022, al palazzetto dello sport del Lavello che ha visto protagonisti circa 150 studenti, neo-maggiorenni, dell’Istituto Lorenzo Rota di Calolziocorte a ciascuno dei quali è stata consegnata una copia della Costituzione italiana.

Consegnata la Costituzioni a 150 studenti del Rota

Presenti alla cerimonia, oltre al vicepreside del Rota Daniele Oliverio, all'Avvocato Annabella Brumana, presidente del Consiglio di Istituto e al Comandante della Compagnia Carabinieri di Lecco Tenente Colonnello Carmelo Albanese, anche i sindaci (o i loro rappresentanti) di Calolziocorte, Erve, Carenno, Monte Marenzo, Olginate, Valgreghentino, Airuno, Olgiate Molgora, Calco e Lecco.


Dopo l’entrata del tricolore, sulle note dell’inno di Mameli, a prendere la parola è stato il professor Oliverio, in rappresentanza del dirigente scolastico Maurizio Canfora assente per motivi familiari, che ha potuto ringraziare tutti presenti insieme alle autorità civili e militari.

Il vicepreside Daniele Oliverio,

È toccato poi al saluto della presidente del Consiglio d’Istituto Brumana: “In questo giorno particolare - ha spiegato - voi ragazzi, neo-diciottenni, diventate a tutti gli effetti dei cittadini attivi. Si tratta di un passaggio della vostra vita molto importante che è doveroso sottolineare con questi gesti pieni di significato. Dobbiamo fare ogni giorno il nostro pezzettino, facendo del nostro meglio, consapevoli di quali siano i nostri diritti e i nostri doveri. La Costituzione ci chiede di uniformare il nostro vivere alla cultura della legalità, che deve dimorare nei nostri cuori e con cui dobbiamo fare i conti tutti i giorni nelle nostre vite”.

Il colonnello Carmelo Albanese

La parola è poi passata al Ten. Col. Albanese che ha voluto spiegare ai giovani cittadini quale sia stato il senso di questa giornata particolare: “Si tratta di un momento solenne, che se fosse stato ancora in vigore l’obbligo di leva, ciascuno di voi avrebbe vissuto in prima persona con il giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana”.


Una fedeltà che, come espresso dal militare, è basata non solo su diritti ma anche e soprattutto da doveri, che ogni cittadino, militare o amministratore è tenuto a rispettare e che è chiamato a giurare di rispettare con alcune semplici parole.

A ricordarle, e a declamarle di fronte alla platea tricolore è stato proprio il Colonnello Albanese, visibilmente emozionato: “giuro di essere fedele alla Repubblica Italiana, di osservarne la Costituzione e le Leggi, e di adempiere con disciplina ed onore tutti i doveri del mio Stato per la salvaguardia della Patria e delle sue istituzioni.

Il vicesindaco Aldo Valsecchi

“Fate in modo che i diritti siano doveri. - ha spiegato poi il vicesindaco di Calolziocorte, Aldo Valsecchi - Cercate di non essere cittadini a-politici ma perseguite sempre e comunque il bene comune. Scendete in campo in prima persona per il vostro paese, perché in voi vi è la classe dirigente di domani”.

Il professor Andrea Valsecchi

La cerimonia è proseguita poi con la presentazione del lavoro svolto dal professor Andrea Valsecchi con la classe 5^B attraverso il quale è stato approfondito l’articolo 9 della Costituzione, recentemente oggetto di una modifica introducendo il riferimento alla tutela dell’Ambiente.A conclusione della cerimonia, ogni singolo “neo-cittadino” e “neo-cittadina” è stato chiamato per nome a ritirare la propria copia della Carta Costituzionale direttamente dalle mani degli amministratori presenti. “Non consideratela mai una lettera morta. - ha concluso il Col. Albanese - Impegnatevi a leggerla, chiedete spiegazioni se non capite qualche passaggio, ma non lasciate mai niente al caso”.

Luca de Cani

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