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Lecco

Colazioni, pranzi e cene: i lecchesi tornano al bar e al ristorante ma solo all'aperto. La parola ai commercianti e ai clienti

Certo, il meteo non è proprio di quelli più favorevoli  ma in generale nella prima giornata del "nuovo inizio" (così in tanti lo definiscono) a Lecco si respirano per lo più gioia e speranza. 

Attualità Lecco e dintorni, 26 Aprile 2021 ore 17:34

Il caffè del mattino, il panino a pranzo e una bella cena alla sera. A Lecco, così come in tutta la Lombardia e nelle regioni in zona gialla si può da oggi, lunedì 26 aprile. Sì ma solo ed esclusivamente all'aperto e ovviamente fino alle 22, ovvero non oltre il coprifuoco. Cosa ne pensano i lecchesi? La parola ai commercianti e ai clienti.

Colazioni, pranzi e cene: i lecchesi tornano al bar e al ristorante ma solo all'aperto. La parola ai commercianti e ai clienti

Certo, il meteo non è proprio di quelli più favorevoli  ma in generale nella prima giornata del "nuovo inizio" (così in tanti lo definiscono) a Lecco si respirano per lo più gioia e speranza.

Non manca qualche polemica sia sugli orari, sia sulla mancata possibilità di servire i clienti all'interno dei locali e al banco , ma in generale l'attitudine è positiva e la speranza è che questo sia solo il primo passo verso un ritorno alla socialità... e al lavoro.

Le regole “in giallo”

Appurato che per il classico caffè al bancone ci sarà da attendere ancora, ecco le regole in vigore a partire da oggi nelle zone gialle:

  • si potrà andare al ristorante a pranzo e cena soltanto all’aperto (il caffè al bar non si potrà prendere al bancone, ma al tavolo esterno e con un massimo di 4 persone);
  • riaprono cinema, musei e teatri compresi i giorni festivi con prenotazioni obbligatorie;
  • resta il nodo coprifuoco che sta agitando anche la maggioranza politica. Fino a quanto durerà quello alle 22 Ogni settimana ci sarà una verifica sulla base dell’andamento dei contagi. Se la curva è in discesa potrà essere portato alle 23, alle 24, oppure eliminato;
  • riprendono anche gli sport praticati come il calcetto senza però la possibilità di fare la doccia sul posto;
  • spostamenti liberi.

Gli spostamenti tra regioni arancioni o rosse per turismo saranno possibili soltanto con la certificazione verde che viene rilasciata soltanto a chi ha effettuato il vaccino, oppure è guarito dal Covid oppure si è sottoposto a un tampone molecolare o antigenico entro 48 ore prima della partenza.

 

Mario Stojanovic