Solidarietà

Claudio e Sem hanno finalmente una casa: la solidarietà della Valsassina regala un nuovo inizio

Raccolti 16.520 euro grazie alla mobilitazione di centinaia di persone. Giovedì 10 settembre il rinfresco a Introbio per ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile l’acquisto della casetta.

Claudio e Sem hanno finalmente una casa: la solidarietà della Valsassina regala un nuovo inizio

A Introbio si è chiusa con un lieto fine una delle iniziative solidali più sentite degli ultimi mesi. Claudio e il suo inseparabile cane Sem hanno finalmente potuto entrare nella loro nuova casetta, acquistata grazie alla mobilitazione di centinaia di persone che hanno scelto di sostenere la raccolta fondi dedicata alla loro situazione abitativa. La campagna ha raggiunto un totale di 16.520 euro, con un importo netto di 15.965,95 euro dopo le commissioni della piattaforma: una cifra che ha permesso di procedere all’acquisto immediato dell’abitazione.

Claudio e Sem: è fatta, giovedì il rinfresco per ringraziare tutti

Gli organizzatori hanno condiviso la documentazione della compravendita e alcune immagini della casetta, accompagnate da una precisazione sul nome dell’intestatario: Claudio, conosciuto da tutti con questo nome, risulta registrato come Alfonso Claudio Fierro per la Chiesa e come Alfonso negli atti comunali, una doppia denominazione che ha richiesto un chiarimento per evitare equivoci.

Per ringraziare la comunità, è stato organizzato un momento pubblico di incontro: il rinfresco si terrà giovedì 10 settembre alle 18.30, in via della Torre 1 a Introbio, luogo scelto per rispettare il regolamento del campeggio dove si trova la casetta. La promotrice dell’iniziativa, Manuela Sabatini, ha invitato tutti a partecipare per celebrare insieme questo risultato collettivo.

La raccolta era nata per rispondere alla condizione di forte precarietà in cui Claudio viveva da mesi: pensionato con invalidità e reddito limitato, era costretto a dormire in auto pur di non separarsi da Sem. Dopo aver valutato diverse soluzioni, i volontari hanno individuato una casetta già pronta all’uso, senza lavori da eseguire, che ha permesso di chiudere rapidamente l’acquisto e garantire ai due amici un luogo sicuro e stabile.

Un gesto di comunità che dimostra, ancora una volta, quanto la Valsassina sappia mobilitarsi quando c’è bisogno di trasformare la solidarietà in fatti concreti.