“Questa è la casa di tutti noi; un luogo di divertimento e di formazione, dove si impara ad essere cittadini responsabili e consapevoli”: queste le parole che la dirigente scolastica Cristina Finessi dell’Istituto comprensivo di Civate ha rivolto agli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado presenti nella mattinata di oggi, martedì 3 febbraio 2026, per l’inaugurazione della palestra del polo scolastico di via A. Longoni, appena riqualificata con la posa di una nuova pavimentazione in parquet.

Civate, palestra riqualificata: il taglio del nastro con gli alunni
Negli scorsi mesi di dicembre e gennaio sono infatti stati eseguiti nella palestra lavori significativi, che hanno comportato principalmente la sostituzione della vecchia pavimentazione con una nuova, in parquet, interamente finanziata dal bilancio comunale.

Il sindaco Angelo Isella, dopo aver portato i saluti dell’assessore all’Istruzione Ilaria Rocco, ha sottolineato, rivolgendosi agli alunni: “Voi trascorrete qui tanto tempo, e deve essere un tempo passato bene: questo è possibile grazie ai docenti e a tutto il personale scolastico. Gli spazi dove vivete devono essere belli e puliti, proprio come se fossero la vostra casa. Siamo molto orgogliosi di questo pavimento nuovo, in legno, di cui bisogna prendersi cura”.
Il primo cittadino ha ricordato inoltre come la palestra sia utilizzata anche dalle associazioni sportive di Civate: proprio nei giorni scorsi, infatti, si è tenuto un primo taglio del nastro con il Civitz Basketball.

Presenti all’inaugurazione anche il vicesindaco Simone Scola, l’assessore allo Sport Davide Canali e il parroco don Luca Civardi, che ha benedetto la “nuova” palestra, ricordando agli alunni la fortuna di avere a disposizione uno spazio così bello, nel quale poter sviluppare i propri talenti sportivi.

L’inaugurazione della palestra appena riqualificata ha rappresentato così una piccola occasione di educazione civica per gli alunni, durante la quale è emersa anche la tematica dell’importanza di avere cura degli spazi comuni, in primo luogo della scuola, che – come sottolineato dalla dirigente scolastica e ribadito dal sindaco – è proprio “la casa di tutti”.
