Grande festa ieri, giovedì 25 giugno 2026, alla Casa del Cieco di Civate per l’ospite Angiolina Villani, in gioventù staffetta partigiana, che ha felicemente raggiunto il traguardo dei 100 anni.

La signora Angiolina, per tutti Lina, è stata festeggiata dalla propria famiglia, alla quale si sono aggiunti gli ospiti della Rsa, con il presidente Franco Lisi e il direttore Claudio Butti. Numerose le autorità locali che le hanno fatto visita, oltre ad una delegazione dell’Anpi, ma gli auguri più speciali le sono giunti dal presidente della Repubblica in persona, Sergio Mattarella, che le ha inviato un telegramma.
Civate: grande festa alla Casa del Cieco per la staffetta partigiana Angiolina Villani
Angiolina Villani è nata a Piacenza il 25 giugno 1926, dove è vissuta fino all’età di 34 anni. Da sposata, con la famiglia si trasferì a Lecco nel 1960, a causa della professione del marito Dino Braghi, ferroviere che aveva assunto l’incarico di capo del deposito locomotive.
Angiolina ha abitato poi negli anni anche ad Abbadia, prima di essere ricoverata alla Casa del Cieco dallo scorso mese di gennaio per le condizioni di salute che necessitano di controlli costanti.
Non sono mancate le sorprese durante la festa: Lina infatti ha ricevuto personalmente gli auguri del neo sindaco di Lecco Filippo Boscagli e del vicesindaco di Abbadia Roberto Gandin, mentre per via telefonica si è unito alla festa l’onorevole Pierluigi Bersani.
Con commozione e profonda felicità Angiolina ha poi letto il telegramma di auguri giunto direttamente dal presidente Mattarella, che porgeva le sue felicitazioni.
Tuttavia la festa per Angiolina era cominciata già il giorno prima: infatti, alla vigilia del suo centesimo compleanno, ha ricevuto la tessera ad honorem dell’Associazione partigiani, in quanto fu staffetta partigiana durante la lotta di liberazione dal nazifascismo. La tessera e il fazzoletto tricolore le sono stati consegnati da Enrico Avagnina e Patrizia Milani, rispettivamente presidente e vice dell’Anpi provinciale. Con loro c’era anche il sindaco di Civate Angelo Isella.
I festeggiamenti proseguiranno: fino a domenica, infatti, ogni giorno sarà arricchito da vari momenti per celebrare il secolo di vita. Un traguardo importante per una donna che contribuì, con il suo ruolo di staffetta partigiana, a costruire l’Italia libera dal nazifascismo; un esempio da seguire e una testimonianza da conservare per il futuro.
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