Linee Lecco, la partecipata del trasporto pubblico di proprietà comunale, ha approvato il bilancio relativo all’esercizio 2025, con un utile di 125.685 euro. L’approvazione è avvenuta mercoledì scorso 22 aprile 2026.
Linee Lecco ha approvato il bilancio
Dopo anni di crisi, dovuta anche al periodo del covid e post pandemico, l’approvazione del bilancio con un utile di oltre 125mila euro “costituisce motivo di grande soddisfazione per la Società – ha spiegato in un comunicato l’azienda – avendo consolidato l’andamento positivo già registrato lo scorso anno, a seguito del rinnovamento della governance aziendale del settembre 2024”. E ancora. “In particolare, il cambiamento ha visto l’azienda rafforzata nei suoi elementi costitutivi quali il proprio personale, i propri mezzi, le risorse finanziarie e i rapporti con clienti e fornitori. In riferimento ai rapporti con il personale, l’azienda ha avuto un costante confronto con le rappresentanze sindacali, sottoscrivendo importanti accordi di secondo livello che hanno posto le basi per il rilancio di Linee Lecco e contribuito in misura determinante al miglioramento del clima aziendale”.
Il 2025 è stato un anno di svolta
Il 2025 è stato un anno di svolta anche nella gestione del parco veicolare che ha visto l’ingresso di 10 nuovi bus elettrici (per un totale di 14) e la dismissione di 13 pullman vecchi a gasolio, abbassando l’età media dei mezzi. “Le aree di sosta – si legge ancora nel testo – hanno registrato un incremento sia quantitativo nel numero di stalli gestito, sia reddituale di ricavi unitari e di marginalità. In termini finanziari, il forte contenimento dei costi, l’attenta gestione di cassa ed il complessivo aumento di redditività hanno consentito un importante miglioramento della posizione finanziaria netta, con conseguente possibilità di pianificare investimenti in infrastrutture e nuove tecnologie”.
Quindi le conclusioni. «I buoni risultati del bilancio 2025 hanno consentito di consolidare il trend positivo aziendale e di imprimere una svolta significativa per il rilancio dell’azienda che sarà chiamata, nel prossimo futuro, ad importanti sfide strategiche».
