Iniziative

Celebrata alla presenza delle massime autorità la 212° Festa dell’Arma dei Carabinieri

Alla Festa dell'Arma dei Carabinieri premiati i militari che si sono distinti per coraggio e dedizione.

Celebrata alla presenza delle massime autorità la 212°  Festa dell’Arma dei Carabinieri

La bella e calda giornata di sole ha accompagnato oggi, venerdì 5 giugno 2026, la tradizionale Festa dell’Arma dei Carabinieri che ha celebrato il 212° anniversario della sua fondazione con una cerimonia molto partecipata a Lecco. L’evento si è tenuto nel cortile del Comando Provinciale.

Presenti le autorità civili, militari e religiose

Alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose della provincia, è stata schierata una rappresentanza delle diverse componenti della Benemerita attive sul territorio lecchese.
La significativa ricorrenza ricade il 5 giugno, data in cui nel 1920 la Bandiera dell’Arma fu insignita della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare per la partecipazione eroica dei Carabinieri alla Prima Guerra Mondiale e nell’occasione è stata sottolineata l’importanza dello “sguardo” dei Carabinieri, sempre presenti sul territorio, ogni giorno, attenti ai bisogni delle comunità.
Dopo la lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica e dell’ordine del giorno del Comandante Generale dell’Arma ha preso la parola il Comandante Provinciale, Col. Nicola Melidonis, il quale ha rivolto il proprio saluto alle autorità intervenute ed ha elogiato gli uomini e le donne al suo servizio, per l’attività svolta e gli obiettivi raggiunti nell’anno appena trascorso.

 

Il  colonnello: “I carabinieri hanno proceduto per l’84’70% dei reati denunciati”

“Nell’ultimo anno l’Arma di Lecco – ha detto il colonnello Melidonis –  ha proiettato sul territorio 20.662 pattuglie e ha proceduto per l’ 84,70% dei reati complessivamente denunciati. I reparti Carabinieri hanno individuato i colpevoli nel 72 % dei casi scoperti da tutte le Forze di polizia. Nel 92 % di questi casi hanno operato le Stazioni Carabinieri. Un bilancio che conferma il forte impegno del Comando Provinciale a seguire attentamente tutti i fenomeni e le manifestazioni che incidono sulla sicurezza e sulla ordinata e civile convivenza del territorio. Tuttavia, i dati statistici, seppur ragguardevoli, sarebbero sterili se non fossero animati dalla prossimità e dalla vicinanza. Notevoli risorse ed energie sono state rivolte agli incontri organizzati nelle scuole, per la formazione, nelle nuove generazioni, di una solida coscienza civica e di uno spirito critico verso i fenomeni di maggiore rischio generazionale, particolare attenzione è stata dedicata alle iniziative di sensibilizzazione in materia di truffe e furti ai danni degli anziani, nei cui ambito i  comandanti di stazione hanno promosso grazie alla collaborazione di comuni, parroci e associazione, oltre un centinaio di incontri informativi a favore delle singole comunità”.

Le iniziative dell’Arma hanno interessato più di 2500 studenti

“Nell’ambito del progetto di diffusione della cultura della legalità tra i giovani – ha aggiunto Melidonis –  con specifico riferimento alla violenza di genere, al bullismo, all’educazione stradale, all’abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti, le iniziative dell’Arma hanno interessato più di 2.500 studenti di 35 istituti della provincia, attraverso conferenze nelle scuole e visite ai comandi. Parallelamente sono stati effettuati nei maggiori centri della provincia numerose incontri con la cittadinanza per sensibilizzare la tutela dei soggetti delle categorie più deboli. Un accento particolare sull’argomento è stato dedicato ai reati riferibili alla violenza di genere ricordando sempre di guardare ai Carabinieri con fiducia e come punto di riferimento pronti a dare sostegno e assistenza a chi si senta vittima”.

La partecipazione delle scuole alla Festa dell’Arma

“Abbiamo voluto con forza desiderio la partecipazione dei ragazzi delle scuole del territorio qui sono presenti gli alunni e gli insegnanti della scuola dell’infanzia Antonio Piloni, della primaria Don Giovanni Ticozzi e dell’istituto superiore Fiocchi. E poi i giovani del gruppo musicale dell’Istituto Grassi di Lecco che con la loro ammirevole preparazione ci accompagnano nelle fasi salienti della cerimonia. Grazie davvero per aver accolto il nostro invito ed è qui che desidero rivolgere il centro di questo mio intervento a voi ragazzi. Mi rivolgo a voi ragazzi e ragazze delle scuole di Lecco e anche a voi giovani Carabinieri schierati in questo piazzale. Cari ragazzi delle scuole voi siete il nostro futuro. Nelle vostre aule scolastiche coltivate sogni che domani renderanno   grande l’Italia. Ma per realizzare questi sogni avete bisogno di un terreno solido: la libertà di esprimervi. Una libertà  che potrà essere espressa opponendovi alle prepotenze e con il coraggio di denunciare soprusi. E con la fiducia incrollabile che non siete soli. E voi giovani carabinieri che da poco avete indossato questa gloriosa uniforme siate sempre vicini a questi ragazzi che rappresentano il futuro delle nostre comunità. Avete scelto una vita complessa fatta di sacrifici, di rinunce ma infinitamente nobile. Siate fieri, siate competenti, siate coraggiosi ma soprattutto rimanete profondamente umili. Guardate i cittadini negli occhi, sappiate raccogliere le loro paure e trasformarle in rassicurazione. Voi siete lo Stato tra la gente non tradite mai la fiducia  che questi giovani studenti e i cittadini tutti ripongono in voi”.

I carabinieri premiati

A seguire è stata conferita al Vice Brigadiere Massimiliano Galbusera, effettivo alla Sezione Radiomobile del NORM della Compagnia di Lecco, la “Medaglia di Bronzo al Valor Civile” con la seguente motivazione: “Con cosciente sprezzo del pericolo, non esitava a tuffarsi nelle gelide acque del fiume Adda per soccorrere un uomo che vi si era gettato con propositi suicidi. Raggiunto a nuoto il malcapitato, già in stato di incoscienza, riusciva, nonostante la forte corrente e la scarsa illuminazione dovuta all’orario notturno, a trasportarlo a riva, traendolo in salvo. Grande esempio di prontezza e non comune senso del dovere. Lecco, 7 novembre 2022”.
Sono stati infine consegnati alcuni encomi ai seguenti carabinieri del Comando Provinciale di Lecco, distintisi in particolari operazioni di servizio: maresciallo capo Alessio Folci (Aliquota Operativa NORM Merate); maresciallo ordinario Giuseppe Maltese (Aliquota Operativa NORM Merate); brigadiere Emanuele Natale (Aliquota Operativa NORM Merate); vice vice brigadiere Filippo Paradiso (Sezione Radiomobile Lecco); vice brigadiere Davide Suman (Aliquota Operativa NORM Merate);apppuntato scelto Bruno Rizzoli (Sezione Radiomobile Lecco); appuntato scelto Marco Ratti (Aliquota Operativa NORM Merate); carabiniere Marco LA Fisca (Stazione CC Lecco); carabiniere Aurelia Traina (Sezione Radiomobile Lecco); carabiniere Samir Ferrari (Stazione CC Casargo).

Mario Stojanovic