umanizzazione della cura

"Camici bianchi di zucchero filato": presentato all'ospedale Manzoni il libro di Agnese Bizzarri

"Una medicina letteraria anti paura" per i giovani pazienti del reparto di Pediatria

"Camici bianchi di zucchero filato": presentato all'ospedale Manzoni il libro di Agnese Bizzarri
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Presentato nel primo pomeriggio di oggi, martedì 5 marzo 2024, nel reparto di Pediatria dell'ospedale Manzoni di Lecco, il libro "Camici bianchi di zucchero filato". Scritto da Agnese Bizzarri, promosso dall'associazione "Per il Policlinico" e finanziato da Fondazione Cariplo, si propone di alleggerire la degenza ospedaliera dei giovanissimi pazienti, trasformando camici bianchi, appunto, in zucchero filato, risonanze magnetiche in astronavi e siringhe in vampiri, per far passare la paura e guardare al ricovero in modo più sereno.

"Camici bianchi di zucchero filato": presentato all'ospedale Manzoni il libro di Agnese Bizzarri

Agnese Bizzarri è un'autrice di libri per bambini che scrive favole per le Nazioni Unite; laureata in Filosofia, si occupa di progetti educativi e culturali in fondazioni, enti, pubbliche amministrazioni, università e associazioni non profit. Il libro è stato già presentato in tutti gli ospedali di Milano. Ora si sta proseguendo per presentarlo negli ospedali di tutta la Lombardia. "Speriamo si riveli una medicina letteraria anti paura", si è augurata l'autrice.

"Il vampiro e gli esami del sangue", "Un'astronave stravagante: la risonanza magnetica", "Le ferite ricucite", "Il tempo della cura", "Camici bianchi di zucchero filato", "Il gesso innamorato", "Medicine strabilianti", "Aiuto che paura la siringa!", "La visita dal dentista... altrove", "Il cuore e la sua musica": sono queste le dieci favole per superare le paure dell'ospedale, dei medici e delle medicine, all'interno di un percorso che mira ad una sempre maggiore umanizzazione della cura.

"Abbiamo deciso di realizzare un libro cartaceo, piuttosto che un contenuto digitale, perchè è qualcosa che i bambini possono sfogliare, vedere e toccare - ha spiegato Claudia Buccellati, presidente dell'associazione Per il Policlinico - Inoltre rappresenta uno strumento di contatto tra chi legge la favola e il bambino stesso. Ad esempio in un ospedale abbiamo coinvolto i pazienti adulti facendo leggere a loro il libro ai bambini".

Agnese Bizzarri e Claudia Buccellati

"La lettura, la comunicazione, lo scambio... sono strumenti fondamentali fin dal primo giorno di ricovero - ha sottolineato il primario di Pediatria, il dottor Roberto Pellù - In terapia intensiva neonatale abbiamo promosso, allo stesso scopo, un progetto di musicoterapia dove le mamme cantano per i bambini". "Questa iniziativa costituisce un'altra testimonianza di quanto sia bello l'ospedale Manzoni, che pratica un'accoglienza ad alto livello nei confronti dei bambini. E' un altro tassello che si aggiunge alla bellezza di questa struttura ospedaliera", ha aggiunto il direttore di Asst Lecco, Marco Trivelli.

Presenti al momento di presentazione del libro anche alcuni ragazzini ricoverati in pediatria, insieme all'insegnante della scuola ospedaliera, Antonella Talarico.

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