C’è uno studio silenzioso, fatto di pomeriggi sui libri, di rinunce e di obiettivi raggiunti un passo alla volta. È uno studio che non fa rumore, ma che costruisce futuro. Ed è proprio da qui che il Comune di Calolziocorte ha voluto partire per celebrare il merito scolastico, riconoscendo, davanti a tutta la comunità, l’impegno e la determinazione degli studenti che hanno saputo trasformare la costanza nello studio in eccellenza.

Calolziocorte applaude i suoi studenti meritevoli: consegnate in Consiglio comunale le borse di studio
Si è svolta lunedì, nella sala consiliare del municipio, la cerimonia di consegna delle borse di studio al merito, alla presenza dell’Amministrazione comunale e delle famiglie, in un clima di orgoglio e partecipazione. Un momento istituzionale ma anche profondamente umano, pensato per valorizzare non solo i risultati raggiunti, ma il percorso che li ha resi possibili.
Ad aprire la serata è stato l’assessore all’istruzione Aldo Valsecchi, che ha rivolto parole di incoraggiamento ai ragazzi premiati: “Siamo orgogliosi del vostro impegno assiduo e costante nello studio e per questo è doveroso rendere merito alle vostre capacità e alla vostra tenacia”.
Nel suo intervento, l’assessore ha ricordato come il successo scolastico non sia mai casuale, ma nasca da impegno, sacrificio e da un percorso condiviso con genitori, insegnanti ed educatori.
“La conoscenza non è un punto di arrivo — ha sottolineato — va coltivata e affiancata da sani principi. Non è solo risultati, ma crescita della personalità, indispensabile per trovare il proprio posto nella società. Le borse di studio non rappresentano soltanto un valore economico, ma anche un riconoscimento morale e simbolico: un attestato di stima e un auspicio affinché gli studenti possano proseguire con entusiasmo e spirito di sacrificio il proprio cammino scolastico”.
Un pensiero è stato rivolto anche a chi non ha raggiunto il premio, invitato a continuare a valorizzare le proprie inclinazioni naturali senza scoraggiarsi davanti alle difficoltà. Durante la serata è stato inoltre consegnato ai ragazzi il catalogo “Ricordi d’Infanzia”, realizzato con le immagini dell’Archivio Marenzi, che raccoglie fotografie storiche dedicate alle strutture educative e alla vita scolastica di un tempo, offrendo uno sguardo sulla trasformazione del mondo della scuola negli anni.
A portare il saluto dell’amministrazione è stato anche il sindaco Marco Ghezzi, che ha invitato i giovani a guardare avanti: “Questo riconoscimento è solo il primo passo per la vita che vi aspetta, dove il merito sarà il vostro valore più importante. Costruite il vostro avvenire facendo le cose per imparare ed essere pronti a crescere, avendo costruito basi solide per il futuro”.
Uno ad uno, sono stati chiamati a ritirare il premio, per la scuola secondaria di primo grado (ex scuole medie) Laura Barachetti (10 con lode), Francesca Broggi (10/10), Giorgia Carbonara (10/10), Andrea Cattaneo (10 con lode), Nicolò Fino (10/10), Ester Lesha (10 con lode), Giorgio Maccuro (10/10) ed Enrico Oliverio (10/10). Per la scuola secondaria di secondo grado, invece, hanno ricevuto la borsa di studio Benedetta Angeloni (92/100), Andrea Bonacina (100/100), Gloria Cesari (100/100), Giulia Gandolfi (98/100) e Daniele Lanfranchi (100/100).

La serata si è conclusa con un lungo applauso, un gesto semplice ma carico di significato, che ha voluto riconoscere non solo i voti ottenuti, ma la dedizione quotidiana che li ha resi possibili.