Un’estate ricca di attività, occasioni di crescita e servizi dedicati ai più piccoli. È quella proposta dal Comune di Bosisio Parini insieme alla Parrocchia Sant’Anna, che anche quest’anno hanno organizzato un’offerta articolata per accompagnare bambini e famiglie durante la pausa scolastica. Tre le iniziative messe in campo, pensate per coprire gran parte del periodo estivo e rispondere alle esigenze di conciliazione tra vita familiare e lavorativa.
Il primo appuntamento è rappresentato dall’oratorio estivo della Parrocchia Sant’Anna, che sta facendo registrare numeri molto positivi. Grazie alle novità introdotte da don Emilio e al prezioso lavoro di educatori, animatori e volontari, il servizio è stato esteso a ben otto settimane, dall’inizio di giugno fino alla fine di luglio. Le attività si svolgono a tempo pieno e comprendono anche il servizio mensa. L’iniziativa è organizzata dalla Parrocchia in convenzione con i Comuni di Bosisio Parini e Rogeno.
Bosisio Parini, un’estate a misura di famiglia: oratorio, centro estivo e «Servizio Ponte»
Dal 1° luglio è inoltre partito il centro estivo comunale dedicato ai bambini della scuola dell’infanzia, ospitato negli spazi della scuola dell’infanzia Melzi d’Eril di Garbagnate Rota. I due moduli previsti hanno registrato il tutto esaurito in tempi rapidi, a conferma del forte interesse da parte delle famiglie. I piccoli partecipanti saranno coinvolti, fino alla fine del mese, in attività ludiche, ricreative ed educative, con il servizio mensa incluso.
L’impegno dell’Amministrazione comunale non si fermerà con la conclusione delle vacanze estive. Dal 31 agosto all’11 settembre sarà infatti attivato il «Servizio Ponte», pensato per sostenere le famiglie nel periodo che precede la riapertura delle scuole. Per questa iniziativa sono ancora disponibili gli ultimi posti e le iscrizioni sono tuttora aperte.
«Siamo molto soddisfatti della risposta ottenuta e della collaborazione che ha permesso di costruire un’offerta così completa», commentano il sindaco Paolo Gilardi, l’assessore Francesca Faranda e il consigliere Paolo Ciceri, che hanno seguito l’organizzazione dei servizi insieme agli uffici comunali e alla Parrocchia. «L’obiettivo era garantire alle famiglie un supporto concreto lungo tutta l’estate, offrendo ai bambini spazi educativi e di socializzazione di qualità. Ringraziamo tutti coloro che si sono spesi per la riuscita dei centri estivi, e in particolare don Emilio per l’ottima collaborazione». Per rendere possibile questo programma il Comune ha investito risorse proprie importanti, potendo contare anche su un contributo statale a fondo perduto ottenuto dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia, destinato proprio al sostegno dei centri estivi promossi dagli enti locali.