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Bellezza che resiste: successo per l’asta d’arte per sostenere la Lecco School di Gaza

Tra illustrazioni, musica e testimonianze, la città si è stretta attorno a un progetto che unisce cultura e impegno civile

Bellezza che resiste:  successo per l’asta d’arte per sostenere la Lecco School di Gaza

Solidarietà e bellezza: sono questi i due ingredienti, imprescindibili e strettamente legati l’uno all’altro, che hanno decretato il grande successo dell’evento andato in scena ieri, sabato 11 aprile 2026, alla Piccola di Lecco, organizzato dal Collettivo Costellazione in collaborazione con il Comune di Lecco e The Shamrock Pub Lecco.

Bellezza che resiste:  successo per l’asta d’arte per sostenere la Lecco School di Gaza

L’obiettivo di sostenere la Lecco School di Al Nuseirat a Gaza è stato perseguito attraverso il linguaggio dell’arte, con la mostra e l’asta silenziosa delle illustrazioni uniche realizzate da grandi artisti internazionali come Luca Barcellona, Jordi Lafebre, Gigi Cavenago, Alice Pasquini e da talentuosi artisti lecchesi come Marco Menaballi, Elisa Veronelli, Giorgio Pandiani, Pier Laduck, Luca Bugatti e Gabriele Colombo. Le opere hanno dato forma ai racconti contenuti nel libro Le Stelle sul Soffitto, vero filo conduttore dell’iniziativa.

Il volume raccoglie 25 storie firmate da altrettanti autori, in cui narrazione e arte visiva si intrecciano in modo indissolubile: ogni racconto è infatti accompagnato da un’illustrazione originale realizzata da artisti di rilievo nazionale e internazionale. Nato inizialmente in formato digitale, il progetto ha successivamente trovato la sua forma compiuta nella pubblicazione cartacea, trasformandosi in una raccolta organica e suggestiva.

Sabato le opere uniche sono andate all’asta, dando vita a un momento coinvolgente e ricco di emozione, con il pubblico impegnato nell’aggiudicarsi le illustrazioni e nel sostenere concretamente il progetto solidale. Un pomeriggio intenso, con l’Urban Center che ha svelato tutta la sua bellezza e, brulicando di persone, anche la sua vitalità.

Non sono mancati l’assessore al Welfare del Comune di Lecco, Emanuele Manzoni, e a fare tappa per lasciarsi stupire è stato anche il sindaco di Lecco, Mauro Gattinoni. Erano inoltre presenti i banchetti del Coordinamento lecchese Stop Genocidio, che ha lanciato la sottoscrizione per la Lecco School, e gli spazi informativi di diverse associazioni del territorio.

Stefano Fumagalli, presidente dell’associazione Costellazione, con il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni

L’evento è iniziato nel pomeriggio tra musica, risate e il sorriso dei tantissimi bambini che hanno preso parte al coinvolgente laboratorio curato da Gigi Maniglia e Pier Panzeri.

Apprezzatissimo il DJ set, con la musica che ha fatto da perfetto accompagnamento mentre i partecipanti hanno ammirato le opere per scegliere quella da aggiudicarsi all’asta.

Ospite d’eccezione  è stato Michele Tavola, critico e storico dell’arte, già assessore alla Cultura del Comune di Lecco e curatore alle Gallerie dell’Accademia di Venezia. Laureato in Lettere e dottore di ricerca in Storia dell’Arte, è specializzato in grafica del Novecento e libro d’artista e ha collaborato con La Repubblica e Radio Popolare.

Michele Tavola, critico e storico dell’arte

«Io, per abitudine e per un mio metodo di etica professionale, non parlo delle cose che non so e non presento lavori, iniziative o esposizioni alle quali non ho lavorato personalmente — ha esordito — Per questo, in una condizione normale, avrei detto agli amici del Collettivo Costellazione che non avrei potuto presenziare o parlare questa sera, per una questione fondamentalmente di incompetenza. Ma è forse la prima volta che faccio un’eccezione, per la ragione per cui siamo qui: per quello che loro stanno facendo a Gaza, per quella che era una tenda-scuola e che è diventata una scuola in muratura e che, grazie anche all’iniziativa di stasera, può ulteriormente crescere. E soprattutto per il momento in cui tutto questo sta avvenendo: mentre altri drammatici contesti di guerra stanno spostando altrove la nostra attenzione, il genocidio a Gaza non si è fermato. Ed è proprio per questo che è ancora più importante ciò che sta succedendo qui, ed è il motivo per cui sono anch’io presente».

Tavola ha poi approfondito il valore storico e artistico dell’illustrazione, sottolineando come questa forma espressiva affondi le sue radici sin dall’origine della scrittura, quando immagini e testi iniziarono a convivere nei primi supporti scritti. Dai papiri antichi ai codici miniati medievali, fino ai libri d’artista del Novecento firmati da maestri come Picasso, Matisse, Miró e Chagall, il rapporto tra parola e immagine ha sempre rappresentato un elemento centrale nella storia dell’arte.

Ha evidenziato come l’idea di considerare l’illustrazione un linguaggio minore sia un pregiudizio, ricordando che anche i grandi artisti del passato lavoravano su committenza e programmi iconografici, da Michelangelo a Raffaello fino a Correggio, senza che questo ne diminuisse il valore. Allo stesso modo, ha spiegato, l’illustrazione contemporanea può essere pienamente arte quando nasce dalla consapevolezza dell’artista.

Tavola ha inoltre ribadito che non esiste una gerarchia tra pittura, disegno e illustrazione: ciò che conta è la qualità dell’opera. «Un’opera digitale stampata può essere un pezzo unico tanto quanto un disegno tradizionale. Chi si aggiudica un’illustrazione non ottiene un prodotto commerciale, ma un’opera d’arte unica. Inoltre, l’evento ha anche un valore solidale, perché il ricavato sostiene progetti importanti come la scuola a Gaza».

È stata poi la volta dell’asta. A suon di rilanci silenziosi si sono ingaggiate vere e proprie gare tra gli estimatori delle opere: competizioni di cuore, tra bellezza e desiderio di fare del bene.

Soddisfatto Stefano Fumagalli, presidente dell’Associazione Costellazione: «È stata una conferma importante per tutto il nostro gruppo: esiste un modo autentico per continuare a parlare di Palestina e a costruire solidarietà, ed è quello che passa attraverso l’arte e la bellezza. Un linguaggio capace di arrivare alle persone, avvicinarle e mantenere vivo il dialogo. Ringraziamo tutte le realtà che hanno reso possibile questo momento: le organizzazioni coinvolte, il Comune per lo spazio, lo Shamrock Pub, gli artisti e i musicisti che hanno partecipato con generosità. Costellazione è, per noi, proprio questo: tante “stelle” che insieme creano qualcosa di luminoso. Ieri il nostro cielo era pieno di presenze consapevoli e partecipi, unite dal desiderio di esprimere e sostenere, anche attraverso l’arte. Grazie a tutte le persone che sono passate e hanno contribuito a sostenere la Lecco School di Gaza: il riscontro è stato forte e ci dà energia per continuare. Le nostre proposte artistiche proseguiranno nei prossimi mesi: vi invitiamo a seguirci sui canali social per restare aggiornati. Le stelle continueranno a raccontare le loro storie».