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Beatrice Colli, Lecco applaude la sua campionessa: «I risultati contano, ma il vero valore è il percorso»

Ricevuta dal sindaco Filippo Boscagli e dall'assessore allo Sport Lorella Cesana, la climber ha ripercorso le emozioni vissute dopo la vittoria continentale ottenuta a Laval.

Beatrice Colli, Lecco applaude la sua campionessa: «I risultati contano, ma il vero valore è il percorso»
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Un titolo europeo conquistato in Francia, il record italiano nella speed e una carriera che, a soli 22 anni, l’ha già portata sulle pareti olimpiche di Parigi. Ma il messaggio che Beatrice Colli ha voluto lasciare alla città di Lecco, che l’ha vista crescere sportivamente, non parla di medaglie. Parla piuttosto di passione, costanza e della capacità di dare valore a ogni tappa del cammino.

Beatrice Colli, Lecco applaude la sua campionessa: «I risultati contano, ma il vero valore è il percorso»

Per questo il momento più significativo dell’incontro ospitato giovedì mattina, 15 ottobre 2026, a Palazzo Bovara non è stato il ricordo dei successi internazionali dell’atleta di Colico, fresca campionessa europea nella specialità speed, ma la riflessione sul significato dello sport e della crescita personale.

Ricevuta dal sindaco Filippo Boscagli e dall’assessore allo Sport Lorella Cesana, la climber ha ripercorso le emozioni vissute dopo la vittoria continentale ottenuta a Laval. Un traguardo inseguito a lungo e raggiunto al termine di una gara che lei stessa ha ammesso di aver sognato per mesi, senza tuttavia aspettarsi fino in fondo che potesse davvero concretizzarsi.

Nel corso della cerimonia è stato ripercorso anche il suo percorso agonistico: dai titoli nazionali alle affermazioni internazionali in ambito giovanile, passando per il bronzo conquistato ai Giochi Europei di Cracovia e l’esperienza olimpica di Parigi 2024. Un curriculum già ricchissimo, che però Colli guarda con lucidità. «Non sono le medaglie a definirmi», ha spiegato, ribadendo come la soddisfazione più grande resti quella di costruire ogni giorno qualcosa attraverso lavoro e allenamento.

Parole particolarmente apprezzate dagli amministratori comunali. Boscagli ha sottolineato come la giovane atleta rappresenti una delle espressioni più significative della tradizione sportiva lecchese, ricordando anche il legame con i Ragni di Lecco, proprio alla vigilia delle iniziative dedicate all’ottantesimo anniversario del celebre sodalizio alpinistico.

Anche Cesana ha evidenziato il valore educativo del messaggio lanciato dalla campionessa, indicando nella sua testimonianza un esempio capace di andare oltre il semplice risultato agonistico e di parlare soprattutto ai più giovani.

Il riconoscimento del Comune arriva mentre la stagione non è ancora conclusa. Nel mirino dell’atleta c’è infatti l’ultimo appuntamento internazionale dell’anno, la finale di Coppa del Mondo in programma in Cile. Dopo mesi di competizioni, la stanchezza si fa sentire, ma la motivazione resta intatta. L’obiettivo dichiarato è quello di lottare per le posizioni di vertice, consapevole che nella speed tutto può decidersi in pochi centesimi di secondo e che la componente mentale gioca un ruolo determinante.

Al termine dell’incontro, la città ha voluto tributare alla propria campionessa un omaggio simbolico per i risultati ottenuti negli ultimi mesi. Un gesto di riconoscenza nei confronti di un’atleta che continua a portare il nome di Lecco sui più importanti palcoscenici internazionali dell’arrampicata sportiva.