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Barzio: si cercano candidati per la Sagra delle Sagre e le zootecniche

Affidamento triennale da 45mila euro per l’organizzazione della Sagra delle Sagre e delle Zootecniche: ingresso gratuito confermato, ma senza più contributi a copertura dei disavanzi.

Barzio: si cercano candidati per la Sagra delle Sagre e le zootecniche

Nuovi passaggi amministrativi per la gestione delle aree della Fornace a Barzio di proprietà della Comunità Montana della Valsassina. Dopo il primo atto di indirizzo “generale”, con cui nei giorni scorsi era stata delineata la cornice complessiva – compresa la scelta di destinare a parcheggio a pagamento il terreno – l’ente ha approvato un ulteriore provvedimento che entra più nel dettaglio operativo.

Barzio: si cercano candidati per la Sagra delle Sagre e le zootecniche

Il nuovo atto fornisce agli uffici le indicazioni per predisporre la procedura finalizzata a individuare un soggetto cui affidare l’organizzazione obbligatoria della “Sagra delle Sagre” e delle “Manifestazioni Zootecniche”, oltre ad altri due eventi da programmare nel corso dell’anno.

Nel concreto, a chi si candiderà verrà concessa – dietro pagamento di un canone – l’organizzazione generale delle manifestazioni, la gestione degli spazi espositivi e la riscossione delle quote di partecipazione e degli oneri dovuti dagli espositori. Resterà però fermo l’obbligo di garantire l’ingresso gratuito ai visitatori sia per la Sagra sia per le Zootecniche.

La concessione avrà durata triennale, con un canone fissato in 45mila euro complessivi, soggetto a rialzo. Due le motivazioni richiamate a sostegno della scelta: da un lato la necessità di un periodo di tre anni per poter verificare i dati economici delle manifestazioni e valutarne l’andamento prima di eventuali decisioni successive; dall’altro l’inquadramento dell’operazione tra i “servizi”, così da rientrare nella soglia dei 140mila euro che consente l’affidamento diretto, purché siano rispettati i requisiti di capacità tecnico-professionale ed economica e il divieto di frazionamento artificioso.

Sul piano economico emerge un elemento non secondario: secondo informazioni attendibili, fino allo scorso anno alle Zootecniche veniva riconosciuto un contributo di 20mila euro per coprire il disavanzo tra costi elevati e ricavi contenuti. Il futuro concessionario, invece, non potrà più contare su questo sostegno.

Quanto ai requisiti richiesti, il soggetto interessato dovrà dimostrare di essere un operatore economico con adeguata solidità finanziaria e capacità tecnico-organizzativa. La Giunta comunitaria richiede inoltre la presentazione di proposte progettuali dettagliate per le due manifestazioni storiche – “Sagra delle Sagre” e “Manifestazioni Zootecniche Valsassinesi – Mostra interprovinciale bovini di razza bruna” – oltre a un evento in primavera e uno in inverno, preferibilmente nel periodo natalizio. Non solo: saranno valutati anche l’assetto logistico, la programmazione di iniziative aggiuntive, il piano di promozione e comunicazione e le eventuali migliorie infrastrutturali o manutentive proposte.

La componente tecnica peserà fino a 80 punti nella valutazione complessiva, mentre l’offerta economica potrà attribuirne al massimo 20.

Ora la parola passa all’ufficio tecnico della Comunità Montana, chiamato a pubblicare una manifestazione di interesse per verificare la presenza di operatori disponibili e la congruità delle condizioni, sia sotto il profilo economico sia progettuale. Successivamente, le proposte presentate saranno esaminate secondo i criteri stabiliti per individuare il nuovo concessionario.

I tempi, però, non sono secondari: agosto è dietro l’angolo e il calendario corre veloce.