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Barriere architettoniche, 38 mila euro per il Lecchese: finanziati nove interventi

Brivio, Cassago Brianza, Cortenova, Cremella, Lomagna, Merate, Paderno d’Adda, Valmadrera e Varenna tra i Comuni beneficiari dei contributi regionali. Mauro Piazza: «Un aiuto concreto per le famiglie»

Barriere architettoniche, 38 mila euro per il Lecchese: finanziati nove interventi
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Oltre 38 mila euro per rendere più accessibili le abitazioni delle persone con disabilità e sostenere le famiglie alle prese con interventi spesso indispensabili per migliorare la qualità della vita quotidiana. È il finanziamento destinato alla provincia di Lecco da Regione Lombardia nell’ambito del programma per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati.

Nel dettaglio, al territorio lecchese sono stati assegnati 38.467,80 euro per nove interventi, inseriti in un più ampio stanziamento regionale da 1.103.118 euro che consentirà di finanziare complessivamente 263 interventi in Lombardia.

«Le risorse destinate alla provincia di Lecco dimostrano quanto sia importante tradurre le politiche regionali in risposte concrete per i cittadini», sottolinea il sottosegretario regionale Mauro Piazza. «I nove interventi finanziati sul nostro territorio rappresentano un aiuto per le famiglie che devono affrontare lavori spesso indispensabili per rendere la propria abitazione pienamente fruibile».

Piazza richiama anche il ruolo delle amministrazioni locali nel far conoscere le opportunità disponibili e accompagnare i cittadini nell’accesso ai contributi. «È importante che queste opportunità siano conosciute e che i Comuni continuino a svolgere un ruolo attivo nell’accompagnare i cittadini nell’accesso ai contributi», aggiunge.

Barriere architettoniche, 38 mila euro per il Lecchese: finanziati nove interventi

La ripartizione delle risorse interessa nove amministrazioni del territorio. A Cassago Brianza sono destinati 6.309,87 euro, mentre a Cremella spettano 4.304,21 euro. Seguono Lomagna, con 4.136,71 euro, Paderno d’Adda, con 4.036,71 euro, Valmadrera, con 3.986,71 euro, Brivio e Varenna, entrambi con 3.933,46 euro, Merate, con 3.913,96 euro, e Cortenova, con 3.912,71 euro.

Le somme saranno trasferite ai Comuni, chiamati a verificare l’ammissibilità delle domande e a procedere con la liquidazione dei contributi ai beneficiari.

Fino a 7 mila euro per eliminare gli ostacoli

La misura regionale prevede un contributo massimo di 7.000 euro per ciascun intervento. Per le spese ammissibili fino a 2.500 euro è previsto il rimborso integrale, pari al 100% dell’importo riconosciuto.

Le richieste devono essere presentate al Comune in cui si trova l’abitazione di residenza della persona con disabilità permanente prima dell’inizio dei lavori. Per il fabbisogno 2027, la finestra per presentare le domande è già aperta e resterà attiva fino al 1° marzo 2027.

«La collaborazione tra Regione e Comuni è fondamentale perché permette di intercettare i bisogni effettivi e tradurre le risorse stanziate in interventi reali», evidenzia ancora Piazza, che definisce l’accessibilità un elemento essenziale per garantire «dignità, indipendenza e inclusione».

L’invito del sottosegretario è rivolto alle famiglie che necessitano di adeguare la propria abitazione: «Conoscere le opportunità disponibili è il primo passo per trasformare un sostegno economico in un miglioramento concreto delle condizioni di vita. Regione Lombardia continua a investire su misure che mettono al centro le persone e le esigenze delle comunità locali».