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Bandi e occasioni perse a Ballabio: ne parla Ballabio Futura

L'associazione lamenta che il Comune si sarebbe fatto scappare 10000 mila euro del bando Lombardia Style

Bandi e occasioni perse a Ballabio: ne parla Ballabio Futura

Per “Ballabio Futura”, associazione locale, bandi e occasioni importanti sarebbero stati persi per il comune alle porte della Valsassina in questi ultimi anni. Le accuse all’amministrazione riguarderebbero soprattutto la formazione del distretto del commercio e il bando Lombardia Style.

Ecco quanto riportato dal comunicato stampa dell’Associazione Ballabio Futura e dall’opposizione in Comune:

Bandi e occasioni perse a Ballabio: ne parla Ballabio Futura

“Nel marzo 2024, due anni fa, veniva firmato con grandi annunci il protocollo per la formazione del Distretto del Commercio. Lo stesso avrebbe dovuto portare a detta del Sindaco:

“Da noi se questo progetto dovesse andare in porto (…) l’altra cosa che mi piacerebbe davvero realizzare sarebbe cercare di dare una mano ad aprire nuove attività nella zona di Ballabio Superiore (…); rivitalizzare la zona di via Saffi e dintorni è un traguardo che mi prefiggerei con questo nuovo Distretto Diffuso del Commercio, qualora dovessimo riuscire come detto a intercettare dei bandi ad hoc”.

Il fatto curioso è che in due anni è come se il Distretto del Commercio sia finito già nel dimenticatoio, come spesso questa amministrazione ci ha abituato dopo annunci roboanti.
Ma c’è di più: dopo bandi AREST e PNRR persi, altri ritenuti inutili come quello della Biblioteca, ecco che anche sul Distretto del Commercio il Comune respinge 10000 euro riguardanti proprio i Distretti.

Facciamo riferimento al Bando Lombardia Style. In particolare “BANDO LOMBARDIA STYLE – PROGETTI DI PROMOZIONE UNITARIA PER L’ATTRATTIVITA’ TERRITORIALE EDIZIONE 2026” il quale prevedeva la una agevolazione di 10000€ per ciascun soggetto che presentasse una domanda attraverso i cosiddetti partenariati composti da almeno 5 partner. Non a caso Ballabio fa parte di questo Distretto, una forma di partenariato come intesa nel Bando, assieme a Pasturo capofila, Barzio, Cassina Valsassina, Cremeno, Moggio e Morterone.

I progetti presentabili e finanziabili avrebbero potuto essere quelli che “prevedono una declinazione e uno storytelling delle eccellenze artigianali ed enogastronomiche dei territori potrà essere assegnata, su richiesta, una premialità per un importo pari a 5.000,00 euro”. Proprio quello che una amministrazione dovrebbe promuovere per Comuni come Ballabio.

Sarebbe quindi bastato pensare, anche con aiuto delle Associazioni o Consiglio, due eventi per promuovere eccellenze, luoghi o storie del nostro paese, per ottenere un finanziamento di 10000€. Il bando si è chiuso il 25 dicembre 2025 per esaurimento risorse, ma Ballabio non ha proprio presentato nemmeno uno straccio di progetto per provarci. Come mai non è stata nemmeno presentata domanda? Nulla quindi, anche questa volta, malgrado il Sindaco avrebbe potuto sfruttare la rete di cui si vanta per promuovere la partecipazione con i partner del Distretto del Commercio di cui facciamo parte.

Altra occasione persa, 10000€, per promuovere l’orgoglio ballabiese che continua a rimanere una bella frasetta sulla carta.

L’Associazione Ballabio Futura, anche se disconosciuta da questa giunta, ha invece organizzato poco tempo fa una serata sulla storia dello sviluppo caseario della Valsassina e di Ballabio con studiosi ed esperti. La serata, interessante e partecipata, ha fatto emergere proposte per valorizzare questo aspetto peculiare di Ballabio. Vi sono quindi molte idee che potrebbero essere sviluppate da questa Giunta, ma occorre voler ascoltare i cittadini e avere la voglia di passare dalle parole ai fatti”.