Più controlli, tecnologie avanzate e iniziative di sensibilizzazione per prevenire furti, rapine e truffe ai danni di cittadini, banche e uffici postali. È l’obiettivo del Protocollo d’Intesa sottoscritto oggi, mercoledì 21 ottobre 2026, in Prefettura a Lecco dal prefetto Paolo Ponta, dai rappresentanti dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI) e di Poste Italiane.
L’accordo rinnova e rafforza la collaborazione tra istituzioni, Forze di polizia, sistema bancario e servizi postali, puntando su prevenzione, innovazione tecnologica e condivisione delle informazioni per contrastare l’evoluzione dei fenomeni criminali sul territorio provinciale.
Banche e Poste, intesa per rafforzare la sicurezza nel Lecchese
Al centro dell’intesa c’è innanzitutto il potenziamento degli strumenti di sicurezza a disposizione degli istituti di credito e degli uffici postali. Tra le misure previste figurano il rafforzamento dei sistemi di videosorveglianza, il monitoraggio dei fenomeni criminali e una maggiore condivisione dei dati per individuare e prevenire situazioni di rischio.
Particolare attenzione sarà riservata anche alle nuove minacce legate alla trasformazione digitale. Il Protocollo punta infatti a contrastare non soltanto i reati predatori, ma anche le frodi informatiche e gli illeciti che sfruttano le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale. L’obiettivo è mettere in campo strumenti sempre più aggiornati per tutelare sia gli operatori sia la clientela, in un contesto nel quale le modalità di azione dei truffatori diventano sempre più sofisticate.
Un capitolo importante riguarda la prevenzione delle truffe ai danni dei cittadini, con un’attenzione specifica alle persone maggiormente esposte a questo genere di raggiri. Saranno promosse campagne informative e iniziative di sensibilizzazione per accrescere la consapevolezza dei rischi e aiutare la popolazione a riconoscere le situazioni sospette, adottando comportamenti più sicuri.
In questo quadro, banche e uffici postali potranno svolgere una funzione che va oltre l’attività ordinaria di sportello. La loro presenza capillare sul territorio e il rapporto diretto con la cittadinanza rappresentano infatti un punto di riferimento importante anche per diffondere informazioni e rafforzare la cultura della prevenzione.
Il Protocollo si inserisce nella strategia di sicurezza integrata promossa a livello nazionale e punta a consolidare un modello di collaborazione tra soggetti pubblici e privati. Una rete che, attraverso lo scambio di informazioni e il coordinamento delle iniziative, mira a proteggere non soltanto i singoli utenti, ma anche le attività economiche e i servizi essenziali per la comunità.
«La sicurezza rappresenta un bene primario della collettività e costituisce una condizione imprescindibile per il sereno svolgimento della vita sociale ed economica del territorio», ha dichiarato il prefetto Paolo Ponta.
«Il Protocollo sottoscritto oggi rafforza ulteriormente la sinergia tra le Istituzioni e i principali attori del settore bancario e postale, consentendo di affrontare con strumenti sempre più efficaci e moderni le sfide poste dall’evoluzione della criminalità e dalle nuove minacce che interessano cittadini, operatori economici e servizi essenziali».