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Ballabio: videosorveglianza per le chiese

L’intero pacchetto di lavori comporta una spesa di circa 15.000 euro. Per coprirla, è stata proposta ai fedeli una raccolta straordinaria mensile

Ballabio: videosorveglianza per le chiese

A Ballabio, negli ultimi mesi, si è aperta una riflessione più ampia sul modo in cui vengono custoditi gli spazi religiosi del paese. Le parrocchie, dopo anni in cui la sicurezza era affidata quasi esclusivamente alla fiducia reciproca, hanno iniziato a confrontarsi con la necessità di proteggere luoghi che appartengono alla storia e all’identità della comunità. Il dibattito è nato da alcuni episodi che hanno creato disagio tra i fedeli e che hanno spinto l’Unità Pastorale a riconsiderare le proprie abitudini.

Ballabio: videosorveglianza per le chiese

In questo contesto è maturata la decisione di introdurre sistemi di videosorveglianza e nuovi dispositivi antincendio. Una scelta non immediata, soprattutto per don Benvenuto Riva, che per lungo tempo, a detta di alcuni cittadini che abbiamo sentito, aveva espresso perplessità sull’idea di installare telecamere in chiesa. Alla fine, però, ha prevalso la convinzione che la tutela del patrimonio religioso richiedesse strumenti più concreti.

La chiesa di San Lorenzo è stata la prima a essere interessata dagli interventi: le telecamere sono operative e controllano sia gli ambienti interni sia l’area del sagrato. L’impianto è funzionante, ma resta da definire un aspetto decisivo: la gestione delle immagini. La normativa sulla privacy impone regole precise, cartelli ben visibili e un utilizzo delle registrazioni limitato a situazioni specifiche, e su questo punto la parrocchia dovrà stabilire procedure chiare.

Oltre alla videosorveglianza, sono in corso anche gli adeguamenti antincendio, necessari per edifici storici dove la presenza di arredi lignei, candele e impianti elettrici rende indispensabili misure di prevenzione aggiornate.

L’intero pacchetto di lavori comporta una spesa di circa 15.000 euro. Per coprirla, è stata proposta ai fedeli una raccolta straordinaria mensile. Una richiesta che molti considerano comprensibile, pur con qualche riserva.